Incentivi edilizi, Zanon (Lib) ‘Rimuovere limiti superficie’

21.02.2023 – 18.20 – Tra i parametri per l’accesso agli incentivi regionali di edilizia agevolata compare anche un limite relativo alla superficie dell’immobile da ristrutturare: questo vincolo, secondo il Consigliere regionale del Polo Liberale Emanuele Zanon, non solo non è necessario, ma risulta persino dannoso.

Zanon ha chiarito che “non vi è una correlazione diretta fra le dimensioni di un immobile e il suo valore di mercato. Inoltre, la normativa già prevede un limite di 200 mila euro per il Bonus Casa che sancisce in modo molto più univoco il tetto degli aiuti rispetto alla metratura”.

Secondo il Consigliere, il problema deriva dalla particolare conformazione del tessuto edilizio del territorio regionale del Friuli Venezia Giulia. “È costituito da moltissime abitazioni di tipo rurale e di edificazione risalente agli anni del boom economico” ha fatto notare Zanon. “Queste abitazioni, in moltissimi casi, presentano superfici molto estese pur avendo un valore immobiliare contenuto. E più ci si sposta verso le terre alte, minore è il prezzo degli immobili nonostante le grandi dimensioni”.

Secondo il Consigliere regionale, molti professionisti del settore immobiliare e cittadini lamentano l’impossibilità di accedere ai sostegni a causa della limitazione regolamentare rispetto alle superfici. Il Consigliere ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sul tema, precisando però come la problematica sia stata “già evidenziata in più occasioni sia in commissione che in aula, anche dal sottoscritto, senza però riscontro positivo”.

Per Zanon, sono soprattutto le giovani coppie a fare le spese dei vincoli attualmente in atto: “Le regole in vigore limitano fortemente l’accesso agli aiuti, vanificando parzialmente l’obiettivo del provvedimento normativo”.

“Mettere dei paletti che rendano più difficile il recupero di edifici di ampie dimensioni, peraltro, rappresenta un freno concreto alla rigenerazione urbana” ha concluso Zanon. “Tutti gli immobili inutilizzati, al contrario, dovrebbero essere visti come potenziali risorse e come potenziali abitazioni per i giovani nuclei familiari”.

Il Consigliere ha chiesto ancora una volta alla Giunta regionale di prendere in considerazione il tema e introdurre delle modifiche che eliminino il parametro dei metri quadri. L’assessore Roberti, tuttavia, non ha accolto la proposta, sostenendo che l’attuale regolamento sia già funzionale allo scopo. Zanon ha espresso il proprio disappunto, sottolineando come il problema così facendo rimanga privo di soluzione.

 

[c.s.]

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