Conferenza prossimo biennio Tpl Fvg: si punta alla transizione ecologica e digitale

28.06.2021 – 13.31 – Il Consorzio per il Trasporto Pubblico Locale ha messo in campo otto milioni e trecentomila euro per la transizione digitale, puntando sull’ecologia e intermodalità. I dati sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa. Sono stati restituiti al territorio ben 120 milioni, hanno affermato i vertici di TPL, sotto forma di forniture, retribuzioni al personale, acquisti, tributi e dividendi. Il bilancio dell’attività della compagine, arriva ad un anno dall’avvio della fornitura di servizi, resasi particolarmente difficile a causa dell’emergenza pandemica. Diverse le azioni messe in campo, per fornire ai cittadini informazioni in tempo reale, con l’introduzione di metodologie innovative e tecnologicamente avanzate, come monitor a bordo dei mezzi, bigliettazione elettronica e wi-fi senza costi per l’utenza.

Sono stati installati 24 totem informativi e l’intera flotta è stata dotata di sistemi contapasseggeri che a Trieste tocca punte di accuratezza del 97-98 %. Telecamere a bordo, occhio attento all’ambiente, nuove linee extra urbane, in sinergia con Trenitalia, linee marittime aggiuntive, sono servizi che TPL offre coprendo 43 milioni di chilometri annui, venendo ad essere il quinto operatore italiano con più di 1800 addetti e un indotto di altre 300 unità. Solo nel 2020, Tpl Fvg – tramite le proprie consorziate – ha restituito al territorio più di 120 milioni di euro, fra acquisti di beni e servizi, retribuzioni del personale, dividendi e tasse locali. Significa che per ogni euro di fatturato, circa 75 centesimi sono ritornati in Friuli Venezia Giulia, a chi in Friuli Venezia Giulia ci vive e ci lavora” afferma il presidente Piergiorgio Luccarini.

“La mobilità è uno dei comparti su cui nel mondo si stanno concentrando da anni investimenti enormi. Che cosa sarà il trasporto pubblico fra 10 o 15 anni non lo sa nessuno, ma certamente non sarà il trasporto pubblico che conosciamo oggi. È nostro dovere guardare a domani e a dopodomani, qualunque esso sia: che si chiami elettrico, idrogeno o guida autonoma, dobbiamo essere pronti a raccogliere le prossime sfide, e ad anticiparle se possibile, avendo ben chiara la centralità del cliente. Sicuramente, insieme con le organizzazioni sindacali e con il sostegno della Regione, dobbiamo evitare di farci trovare impreparati. Ne va della qualità del nostro lavoro, del nostro futuro, della sostenibilità ambientale, energetica e finanziaria della nostra azienda”. “L’ambito operativo del Consorzio continua ad essere impegnato in innovazione e qualità complessiva” afferma Aniello Semplice, amministratore delegato del consorzio TPL FVG, “per consolidare e innalzare il livello di eccellenza riconosciuto al trasporto pubblico locale nella regione Friuli Venezia Giulia. Non ci siamo mai fermati: puntiamo molto sulla transizione ecologica, a Trieste abbiamo la flotta più giovane d’Italia, con progetti per giungere al più presto al full electric e una sperimentazione sull’idrogeno”.

Per quanto riguarda la nuova tratta marittima Trieste Grado che in questi giorni sta suscitando da parte dell’utenza diverse perplessità a causa delle numerose corse soppresse per le condizioni metereologiche non proprio favorevoli, Semplice risponde: “La competenza è della singola consorziata, in questo caso quella di Gorizia: le gare sono gare e tutto si è svolto nel più puntuale e rigoroso controllo. Quando c’è concorrenza, succede che si possano portare a casa un risultato economico importante e magari la qualità possa essere non eccezionale, ma io non mi trovo nella condizione di trarre conclusioni”.

m.v.