di Silvia Risitano
19.01.2023 – 10.43 – Con il 6 Nazioni alle porte la FIR stipula una nuova partnership con l’Esercito Italiano. Focus centrale è la condivisione di valori comuni alle due realtà. L’accordo prevede una collaborazione reciproca sul piano delle competenze al fine di promuovere i valori che accomunano le due realtà, nelle gare in Italia del 6 Nazione e nella preparazione in vista del Rugby World Cup 2023 che si svolgerà in Autunno in Francia. L’accordo è stato siglato lunedì 16 gennaio alla presenza del Presidente della FIR Marzio Innocenti e il Generale di Corpo d’Annata Gaetano Zauner, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, presso il circolo ufficiali PIO IX di Roma. Il sodalizio, fortemente voluto da entrambe le parti, aveva avuto dei precedenti poiché le due realtà avevano già collaborato in diverse occasioni sempre durante le partite casalinghe della Nazionale di Rugby.
L’accordo prevede la presenza dell’Esercito Italiano presso il Villaggio Terzo Tempo della partita Italia – Galles in calendario per il prossimo 11 marzo e la loro partecipazione attiva nello stesso prepartita. La Nazionale, guidata dal coach Kieran Crowley, sarà invece coinvolta in momenti di alta formazione e team building svolte da specifiche unità del corpo al fine di preparare tutti al meglio per la competizione internazionale del prossimo autunno.
Il presidente della FIR ha dichiarato: “È pressoché inutile sottolineare la fortissima prossimità valoriale tra la Federazione Italiana Rugby e l’Esercito Italiano, due istituzioni fortemente incentrate sulla componente umana. Condividiamo l’obiettivo comune di rendere orgogliosi i nostri concittadini, di essere i migliori ambasciatori possibili per il tricolore in ogni parte del mondo, di offrire in ogni momento un’immagine di eccellenza in cui ogni italiano possa riconoscersi, di essere parte attiva nella vita di ogni italiano. Nei tre anni che ci attendono avremo modo di condividere le nostre esperienze, mutuare uno dall’altro buone pratiche in termini di formazione, sostenere l’attività di base dove più necessario e, nell’immediato, mettere a disposizione della Squadra Nazionale l’opportunità di vivere importanti momenti di preparazione al fianco del nostro Esercito”
Il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito ha aggiunto: “Il rugby è uno sport inclusivo dove gli atleti hanno ruoli e caratteristiche diverse. La stessa cosa accade nell’esercito italiano che è la somma di numerose componenti che lavorano insieme per il raggiungimento dell’obiettivo”.


