27.01.2023 – 07:00 – Uno stormo di circa una ventina di cigni reali, in questi giorni, sta trovando riparo dalle avverse condizoni atmosferiche nel Golfo di Trieste; più precisamente lungo la Riviera di Barcola e presso lo specchio d’acqua sul quale si riflette il Castello di Miramare, dove giace l’omonima Area Marina Protetta. Secondo quanto dichiarato dagli esperti di quest’ultima sui loro canali social ufficiali, l’avvistamento di un così gran numero di esemplari di Cygnus olor rappresenterebbe con molta probabilità i primi segni della migrazione primaverile che presto porterà anche altri volatili come gru, oche selvatiche e lombardelle a solcare il cielo della nostra Città nella migrazione verso i territori di nidificazione del nord e dell’est dell’Europa. Allo stato naturale il cigno si rapporta con l’uomo con prudente diffidenza e, in certi casi, può diventare particolarmente aggressivo e nuocere all’essere umano se si sente minacciato (per proteggere i suoi simili come la prole o il partner). E’ quindi buona norma, per chi dovesse imbattersi in uno o più cigni allo stato brado, tenersi a debita distanza con il fine di evitare che l’animale si metta in allerta, lasciandogli sempre ampia via libera di fuga per allontanarsi qualora non avesse intenzione di interagire con noi.


