29.01.2023 – 08:00 – In base ai dati rilasciati negli scorsi giorni da Ecopneus, società senza scopo di lucro principale operatore della gestione dei PFU – Pneumatici Fuori Uso in Italia, il Friuli Venezia Giulia è la 16a Regione della Penisola per quantità di PFU raccolti nel corso del 2022. Nel nostro territorio, infatti, l’azienda ha eseguito 1.013 servizi di ritiro presso circa 500 gommisti, stazioni di servizio e officine sparse in tutto il Friuli Venezia Giulia, per un totale di 3275 tonnellate di materiale. Essendo strettamente collegato alla densità della popolazione, il dato più cospicuo è stato registrato nell’area della provincia di Udine, dove sono state raccolte 975 tonnellate. 519 poi in quella di Gorizia. 490 tonnellate invece in provincia di Trieste. Rispetto agli obiettivi di raccolta previsti dalla legge, calcolati sui quantitativi di pneumatici immessi nel mercato dalle aziende socie nell’anno solare precedente, nel 2022 Ecopneus ha raccolto il 119% del proprio target di legge, andando incontro al mandato ministeriale del +20% richiesto. Con tutti gli pneumatici fuori uso raccolti, si potrebbero realizzare circa 80 chilometri di strada in moderno asfalto in gomma riciclata, oggi tra i più resistenti, duraturi e silenziosi. In Italia ogni anno vengono recuperate circa 200.000 tonnellate di PFU, l’equivalente in peso di circa 22 milioni di pneumatici per automobile, provenienti in maniera più o meno omogenea da tutti i Comuni. Circa la metà di questo enorme quantitativo di PFU è destinato al recupero energetico, direttamente in Italia o inviati all’estero. Pertanto, vengono bruciati al posto di combustibili fossili come carbone e coke, nei cementifici e negli impianti che producono calce.


