Illy tra i ‘potenti’ di Davos, ‘PNRR e Transizione ecologica per evitare la recessione’

20.01.2023 – 13.01 – C’è anche un po’ di Trieste nel raduno dell’élite finanziaria mondiale in Svizzera, per il cosiddetto World Economic Forum (WEF), meglio noto come Forum di Davos. Nonostante il tema sia tra i più attuali, dal titolo ‘La cooperazione in un mondo frammentato’ (superfluo il riferimento alla guerra Ucraina-Russia), l’Italia è stata avara di ospiti, preferendo mandare solo il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Nel campo invece imprenditoriale giuliano occorre sottolineare come fosse presente il presidente di illycaffè e co-chair della Regenerative Society Foundation Andrea Illy. Il colosso del caffè è infatti impegnato da tempo nel tentativo di conquistare una fetta del mercato americano, il quale rimane però impenetrabile alle macchine e alle tazzine di fattura nostrana.
Andrea Illy ha consegnato un discorso a Davos in linea coi precedenti propositi ambientalisti, affermando che “per la prima volta […] non si parla solo di clima per il clima ma di clima per l’economia. La rivoluzione digitale, che ha trainato la crescita degli ultimi cinquant’anni, passa ora il testimone alla rivoluzione verde”.
A fronte delle paure, particolarmente vive tra l’estate-autunno 2022, di una possibile recessione, Andrea Illy ha argomentato che “in uno scenario globale che presenta rischi sempre più elevati e numerosi, l’economia mondiale reagisce giocando la carta della transizione ecologica per accelerare la crescita e ridurre debito e disuguaglianze”.
Pertanto “Gli investimenti straordinari per la transizione ecologica e la resilienza potrebbero evitare la recessione che veniva data per certa fino a qualche mese fa”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore