09.12.2022 – 10.27 – Alberi vestiti a festa, bancarelle ricolme di dolci, allegre luminarie; si può ben scrivere che il periodo natalizio è ufficialmente iniziato a Trieste. Per chi si reca nel weekend a Trieste o per chi ha, tra sabato e domenica, tempo libero, non mancano gli eventi.
Nell’ambito musicale, ricorrono nel 2022 i centotrent’anni dalla nascita di Marij Kogoj, compositore triestino maturato nel clima della Vienna decadente d’inizio secolo, noto per le composizioni avanguardiste e rivoluzionarie, capaci nel primo dopoguerra di trasformarlo in una figura di spicco del panorama musicale sloveno. Il concerto, a ingresso gratuito, si svolgerà sabato 10 dicembre, ore 18, nella Basilica di San Silvestro, all’interno della rassegna del Festival Internazionale di Musica Contemporanea Trieste Prima, ormai giunta alla 36esima edizione.
Passando all’ambito teatrale, nella sede ACTIS di via Corti, si terrà lo spettacolo di danza contemporanea ‘Measure od pleasure/ Misura del piacere‘, ideato ed interpretato dai danzatori sloveni Mojca Majcen, Ursa Rupnik e Igor Sviderski con la drammaturgia di Dasa Lakner. Viene definito un inno al piacere della danza, un’esplosione di movimento e colori. L’evento si svolgerà questo sabato 10 dicembre, ore 20.30, con un ingresso a biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro.
Spostandosi al teatro nel senso più classico del termine e per coloro disposti a spendere maggiormente, il Teatro Verdi continua a proporre la Bohème, l’indimenticabile capolavoro pucciniano. Uno spettacolo ‘antico’, ma re-interpretato da volti giovani tanto nella recitazione, quanto nella regia. Lo spettacolo si terrà nel weekend sabato 10 e domenica 11 alle ore 16. Si rimanda al sito del Teatro per i biglietti e le modalità di acquisto.
Proseguono intanto le grandi mostre del Comune di Trieste, inaugurate nella stagione autunnale.
Il Museo Revoltella festeggia infatti 150 anni di storia con una mostra di sculture che dispiega, per la prima volta, la varietà della sua collezione di oltre 200 pezzi. Tra le sculture di maggiore interesse segnaliamo la ‘Dea Roma’, opera dello scultore triestino Attilio Selva, originariamente destinata all’inaugurazione dell’Università degli studi di Trieste; e opere pregiate di Bruno Chersicla, Dino Basadella, Adolfo Wildt e Arnaldo Pomodoro. La mostra è aperta tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 9 alle 19. Il biglietto è compreso in quello d’ingresso al Museo (intero 7 euro, ridotto 5 euro).
Nell’ambito invece della cultura ‘pop’, il Salone degli Incanti ospita la mostra ‘Banksy, the great communicator – unhautorized exhibition‘, dedicata al writer più famoso di sempre. Una mostra sperimentale, come l’autore che ha scelto di tratteggiare: vi sono riproduzioni, opere autentiche e tanta interattività. La mostra è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 20, venerdì e domenica 9 – 21, sabato 9 – 22. Il prezzo del biglietto è di 14 euro, ma con una vasta gamma di riduzioni a cui porre attenzione.
[z.s.]


