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domenica, 4 Dicembre 2022

Wartsila Italia, Fincantieri pronta a fare la sua parte

24.11.2022 – E se il lieto fine sulla vicenda che da mesi vede come protagonisti Wartsila Italia e lo stabilimento di Bagnoli della Rosandra aiutasse a scriverlo Fincantieri? È una suggestione che proprio il colosso italiano della cantieristica navale suggerisce, per bocca del suo amministratore delegato, Pierroberto Folgiero. “Noi siamo pronti ad aiutare in tutti i modi: siccome siamo un pezzo di questo ecosistema, se si crea una realtà italiana vicina alla Fincantieri, noi siamo pronti a qualunque cosa per farla funzionare” ha spiegato il manager che ieri (mercoledì 23 novembre) è stato protagonista con il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga dell’appuntamento Top500 svoltosi al Molo IV di Trieste.

Dialogo sul futuro dell’industria tra Folgiero e Fedriga

L’evento, che viene organizzato da Pwc per presentare i risultati della ricerca in ambito economico e che ieri ha fatto tappa nel capoluogo giuliano, è servito anche ai vertici di Fincantieri e quelli della Regione per un discorso sia, per l’appunto, sul quadro economico nell’ottica del futuro dell’industria in Italia. E sia, nelle battute finali, per un dialogo sopra la vicenda che da mesi interessa Wartsila Italia e la sua fuga dall’Italia, con il grande danno per l’economia e per l’occupazione della nostra Regione. E, a proposito di Wartsila Italia, il dirigente di Fincantieri ha affermato che l’azienda è pronta a mettersi in gioco e fare la sua parte per salvare lo stabilimento triestino.

Fincantieri ancora in attesa dei propri motori

Certo, tra Wartsila Italia e Fincantieri ci sono comunque dei legami, ovviamente, e Fincantieri attende ancora che i motori commissionati vengano “sbloccati” dallo stabilimento di Bagnoli della Rosandra. Ma questo non impedisce a Folgiero di esprimersi sul comportamento della società finnica, definito “irrazionale sotto il profilo industriale” e che, per ovvi motivi, penalizza anche Fincantieri negli adempimenti con i propri clienti. E per questo Folgiero e i vertici di Fincantieri stanno agendo anche a livello legale.

Esclusa la pista della produzione

In ogni caso, nella vicenda Wartsila Italia, Fincantieri è pronta a fare quanto necessario, anche se Folgiero chiarisce subito che l’azienda di cui è uno dei massimi dirigenti non rileverà la produzione dei motori: “Per fare un motore – ha spiegato il dirigente – serve una licenza, quindi non è che se io mi compro uno stabilimento poi posso fare un motore. Mi posso impegnare a comprare tantissimi motori per aiutare lo stabilimento, ma non posso essere lo stabilimento, perché non ho le licenze produttive. Posso aiutare la ripartenza di questo polo in mille modi tranne che diventare io uno con le licenze di produzione perché le licenze di produzione le hanno Wartsila, Man, Caterpillar.”.

Un cliente così importante può essere un incentivo per un eventuale acquirente 

Fincantieri, dunque, per quanto l’ipotesi potesse essere anche suggestiva, non rileverà lo stabilimento, ma è pronta a fare comunque la sua parte. Forse non sarà sufficiente a far tornare i vertici di Wartsila Italia sui propri passi sulla scellerata decisione, tuttavia avere la certezza di un cliente così importante pronto a numerose e importanti commissioni potrebbe rappresentare un incentivo per chiunque altro volesse rilevare l’impianto.
[E.R.]

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