19.08.2022 – 10.24 – Situazione di stallo per quanto concerne i motori che la Wärtsilä avrebbe dovuto consegnare il 23 luglio ai cantieri Daewoo della Corea del Sud: a seguito dell’annuncio della delocalizzazione dello stabilimento in Finlandia, gli operai avevano bloccato l’accesso e il secondo tentativo, paventato a Ferragosto, di provare a caricare i motori non è avvenuto. La nave responsabile non è partita nemmeno e gli operatori portuali avevano intanto annunciato un’astensione volontaria per quanto concerne i carichi della Wärtsilä. Non sembra però profilarsi all’orizzonte una soluzione alla crisi industriale: il blocco è reciproco da entrambi i fronti, la Wärtsilä era assente all’ultimo incontro.
Non si tratta solo dei motori coreani, perchè la Wärtsilä dovrà presto ritirare 4 motori destinati al gruppo TT-Line, i generatori elettrici commissionati dalla società Terna e A2a e 9 motori (però ancora da completare) per Fincantieri. Insomma, non sono poche le commissioni che venivano gestite nel sito triestino e per le quali il colosso finlandese rischia penali piuttosto salate, specie considerando come la dismissione dell’impianto fosse stata giustificata dalle alte cariche di Vaasa proprio quale risparmio di risorse.
[z.s.]


