11.11.2022 – 18.45 – “Nell’ultima seduta abbiamo deciso di abbandonare l’aula e far mancare di conseguenza il numero legale – ha dichiarato Maurizio Ciani, capogruppo di Fratelli d’Italia –. Nella precedente consiliatura, quando presidente e vice appartenevano proprio al mio partito, mai si erano verificate le situazioni che stiamo riscontrando in occasione di questo mandato, in cui Adesso Trieste non si sta dimostrando all’altezza. Da qui la scelta di dare un segnale forte, sempre in ottica costruttiva.”
“Una gestione non rispettosa del regolamento e nei riguardi dei consiglieri, così non può dare un buon servizio ai cittadini, niente di personale e capiamo che è alla sua prima esperienza, anche se ormai è passato un anno dall’insediamento, comunque sia di certo la Circoscrizione ha bisogno di una conduzione diversa, inoltre non può essere uno strumento politico in mano alla Presidente – evidenzia Giorgio Cecco della Lista Dipiazza – ma mantenere la funzione di collegamento tra l’amministrazione comunale ed i cittadini, portando avanti in primis le istanze di questi ultimi, quindi alcuni comportamenti anche nella conduzione delle sedute, soprattutto nelle audizioni con gli Assessori e nell’assemblea pubblica, riteniamo siano stati sia non conformi alle procedure, oltre che irrispettosi nei riguardi del Consiglio stesso. Al di là dell’appartenenza politica i consiglieri in linea generale hanno cercato di condividere gli obiettivi per il bene della collettività, quindi è un peccato non ottenere risultati per una inadeguata conduzione.”
“In quindici anni di Consiglio non è mai successa una cosa del genere – fa presente Alessandro Tramarin della Lega – continue convocazioni inviate con ordini del giorno sbagliati e tempistiche non rispettate, così non può funzionare bene.”
“Bisognava prendere una posizione chiara per poter lavorare come abbiamo sempre fatto per la comunità, da troppo tempo il Consiglio è diventato teatro di monologhi a senso unico, dialoghi e battibecchi per l’assenza di un Presidente capace di prendere in mano la situazione – dichiara Monica Fabris del gruppo misto – abbiamo preso la decisione che le cose non possono continuare così.”
“La scelta di uscire dall’aula è stata difficile, ma con la speranza di dare un segnale per il proseguimento della consiliatura – sottolinea Paolo Silvari di Forza Italia – c’è l’obiettivo di valorizzare il territorio di appartenenza nel rispetto di tutte le sensibilità.”
“Le audizioni in Circoscrizione sono create ad uso e consumo di Adesso Trieste, partito della Presidente, trattando anche argomenti che non riguardano il parlamentino, ma che fanno parte del programma politico della campagna elettorale di Laterza – evidenzia Roberta Dambrosi del gruppo misto – la Circoscrizione vuole essere, secondo il loro progetto, una sperimentazione di politica partecipativa, lasciando fuori i consiglieri eletti.”
[c.s.]


