09.11.2022 – 09:00 – Secondo gli ultimi dati dell’ANIA, l’Associazione Nazionale delle Imprese Assicurative, i mezzi che viaggiano senza copertura RCA sono passati dai 3,9 milioni del 2014 ai 2,6 milioni del 2019, con un calo quindi di quasi il 35%. Tuttavia, su un totale di oltre 40 milioni di veicoli, il 5,9% (circa 2,3 milioni) circola ancora indisturbato senza assicurazione. Una piaga che comporta ogni anno un mancato incasso in termini di premi dell’ordine di un miliardo di euro, con effetti negativi sulle tariffe, e una perdita per le casse dello Stato pari a circa 280 milioni. Come soluzione l’ANIA da tempo invoca l’approvazione di uno specifico Decreto Legge, pronto da anni, ma mai attuato, che consenta l’utilizzo di tutti gli strumenti telematici come telepass, autovelox e tutor nella lotta all’evasione della RCA. Guardando i dati delle singole Regioni, si nota che la Campania è quella con la più alta incidenza di mezzi senza copertura, il 12,4% del totale circolante, seguita dalla Calabria (10,3%), dalla Sicilia (9,7%) e dal Lazio (8,5%) e, nonostante il nostro territorio, assieme al Trentino Alto Adige (2,3%) rappresenti una delle Regioni più virtuose dello Stivale (in Friuli Venezia Giulia evade il pagamento dell’RCA solo il 2,8% degli automobilisti), il fenomeno è in aumento anche nella nostra Regione e nella nostra città. Pertanto, quanto esplicato fino ad ora rappresenta uno dei temi legali alla sicurezza stradale sui quali l’attuale Amministrazione Comunale del Capoluogo Giuliano si sta impegnando con maggior vigore. “Purtroppo, oggigiorno questo tipo di comportamento è frequente e molte più auto di una volta ne risultano prive (l’assicurazione auto, ndr)” – ha spiegato l’Assessore Comunale alla Sicurezza, Maurizio De Blasio. “Assicurare il rispetto di certe norme è di fondamentale importanza per la sicurezza dei cittadini. Ecco perché accanto all’assicurazione, i controlli interessano anche la revisione dei veicoli” – ha spiegato. Secondo l’attuale normativa, l’auto deve essere sottoposta a revisione dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, un termine che scende a 24 mesi per le ispezioni successive. La mancata revisione, accertata dalle Forze dell’Ordine, è punita con una multa e il sequestro del mezzo. Secondo un’indagine condotta dalla Polizia Stradale nel corso dell’estate 2022, in Italia sono circa 1 su 3 le vetture circolanti senza revisione eseguita (1,4 milioni, ndr), un dato che non è mai stato così alto nella storia della motorizzazione del Bel Paese. Numerose sono poi le automobili circolanti con pneumatici lisci, non conformi alle norme di sicurezza, e con problemi strutturali agli assi ed alla carrozzeria.
Rimanendo sempre nell’ambito della sicurezza stradale – l’Assessore ha reso noto che “nei prossimi mesi, aumenteranno a Trieste le postazioni per gli autovelox. I nuovi box saranno posizionati in aree dove nel corso degli anni si sono riscontrate determinate criticità. Con queste nuove installazioni, non si intende “fare cassa” ma sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza di ridurre la velocità in determinati punti”.
Infine, per garantire la sicurezza dei più piccoli il Comune di Trieste ha rinnovato anche per quest’anno il servizio della cosiddetta vigilanza scolastica, conosciuto ai più con il nome di servizio dei “Nonni Paletta”. “Questo è un servizio molto utile e soprattutto richiesto sia dai genitori sia dalle scuole – ha spiegato De Blasio – e con il quale cerchiamo di garantire una circolazione delle auto corretta e meno pericolosa”.
[g.t.]


