Trieste, maxi rissa in Viale XX Settembre, un ferito e un fermo

13.10.2022 – 19:45 – Ancora una maxi rissa nel cuore di Trieste. Questo pomeriggio, in Viale XX Settembre, a pochi metri di distanza dal centralissimo Largo Bonifacio, alcuni giovani cittadini di nazionalità pachistana, per futili motivi attualmente al vaglio delle Forze dell’Ordine, hanno dato vita ad una furiosa lite a colpi di calci, pugni e sedie volanti. Il tutto sotto lo sguardo sgomento e di terrore dei numerosi cittadini presenti in zona e nei dehors dei locali. La violenza sarebbe scaturita in seguito ad un diverbio tra due persone. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Questura i quali avrebbero fermato una persona mentre gli altri si davano a gambe levate. Un’altra, invece, è stata portata in ambulanza al pronto soccorso in quanto ferita, sembra in modo non grave. I fuggitivi, nonostante l’inseguimento degli agenti, sono riusciti a far perdere le loro tracce sparpagliandosi per le numerose vie laterali.

“Ennesimo intollerabile episodio di violenza per le vie di Trieste” – ha dichiarato attraverso una nota il Segretario Provinciale di Fratelli d’Italia Trieste, Claudio Giacomelli. “È incredibile che in città qualcuno continui a pensare che non si tratti di una vera e propria emergenza”. “Sono mesi ormai, – ha continuato il Capogruppo di FDI in Regione -, che denunciamo il grave stato di disagio e insicurezza in cui si trova la nostra città a causa di troppe risse e violenze perpretate da parte di immigrati irregolari che si comportano senza rispetto per le nostre leggi. Oggi vivere a Trieste – ha sottolineato Giacomelli – non è più così sicuro come anni orsono. Non è possibile, che la nostra città continui a pagare il prezzo di una sciagurata politica che nulla fa per contenere l’immigrazione proveniente dalla rotta balcanica. Il Governo Draghi, con in testa il Ministro Lamorgese, – ha tuonato il Segretario Provinciale -, si è dimostrato del tutto disinteressato a qualsiasi serio intervento con i paesi confinanti per contenere i flussi della rotta balcanica. “Il Comune, – ha concluso Giacomelli -, è stato lasciato solo dai Ministri Lamorgese e Di Maio ad affrontare una vera e propria emergenza senza avere neppure gli strumenti legali e operarivi per poter intervenire efficacemente”.

Ultime notizie

Dello stesso autore