Trieste, Fondazione Pittini, presentato con Venjulia, Domio e CUS il progetto ‘Sport4All’

07.10.2022 – 12:25 – Si è tenuta questa mattina presso la Sala San Giusto dell’Hotel Savoia Excelsior Palace di Riva del Mandracchio 4, a Trieste, la conferenza stampa di presentazione del progetto targato ‘Fondazione Pietro Pittini’ denominato ‘Sport4All’ e nato con l’intento di rendere la pratica sportiva accessibile a tutti. Nell’iniziativa sono state coinvolte società sportive locali di grande livello come il Venjulia Rugby Trieste, il Domio Calcio ed il CUS Trieste le quali hanno sin da subito hanno deciso di aderire al progetto con un obiettivo comune ossia quello di permettere a più bambini e ragazzi possibili, in particolar modo a quelli che si trovano in condizione di fragilità sociale o economica, di praticare sport in maniera seria e strutturata. Sport4All prevede infatti la messa a disposizione di risorse economiche finalizzate a favorire una più ampia partecipazione ad attività sportive per i giovani Under-18 del territorio di Trieste i quali, per condizioni di fragilità sociale ed economica, non si trovano nella condizione di poter svolgere sport con continuità. All’evento hanno preso parte Marina Pittini, Presidente della Fondazione Pittini, Nicolò Melli, Project Advisor della Fondazione Pittini, Ernesto Mari, Deletato del CONI Trieste, Maurizio Boz, Presidente del Venjulia Rugby Trieste, Gianluigi Sulini, Presidente dell’ASD Domio Calcio, Stefano Chicco in rappresentanza del Dipartimento Servizi Sociali del Comune di Trieste e Francesca Parisi della Comunità di San Martino al Campo.
“Fondazione Pietro Pittini – ha dichiarato Marina Pittini, Presidente di FPP e promotrice di Sport4All – da anni punta sullo sport come strumento educativo per i giovani L’attivita sportiva permette di instaurare relazioni con i coetanei e gli adulti in un contesto di gioco, l’ideale per apprendere valori come il rispetto delle regole e degli avversari e la lealtà verso i compagni e ta squadra Questo progetto vuole essere un ulteriore tassello in questa direzione”. “Il progetto, di natura sperimentale, – hanno spiegato i membri della Fondazione – ha una durata prevista di un anno che potrà essere estesa per gli anni successivi alla luce dei risultati ottenuti al termine della prima edizione”.
La Fondazione operera in collaborazione con il Dipartimento Servizi e Politiche Sociali del Comune di Trieste, con il Tribunale per i Minori del Capoluogo Giuliano oltre che con alcune realtà associative del territorio, tra cul la Comunità San Martino al Campo, che segnaleranno e suggeriranno i possibili beneficiari di Sport4All.
“In questo periodo in cui emergono sempre più disturbi fisici e psicologici legati agli effetti della pandemia – ha spiegato Pittini – abbiamo ritenuto doveroso capire come potevamo agire e quali potessero essere i mezzi per arrivare a questi bambini e giovani. Abbiamo scelto di utilizzare come mezzo lo sport per i valori che promuove ma anche alla luce della rilevazione Istat 2021 “Con i Bambini” dalla quale emerge che un minore su cinque in Italia non pratica sport e che la causa di questa distanza i tra i bambini-ragazzi e lo sport risiede principalmente nelle condizioni economiche della famiglia”.

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