Ricerca e impresa, Trieste ospiterà il Big Science Business Forum 2024

07.10.2022 – 12.07 – Dopo l’esordio a Copenhagen nel 2018 la regione Friuli Venezia Giulia ospiterà, a seguito dello stop forzato a causa dell’emergenza pandemica, la terza edizione del Big Science Business Forum 2024. L’evento di quest’anno si sta tenendo a Granada, con oltre 1.100 partecipanti e 190 espositori. Intervenuta di persona nella città andalusa per la cerimonia del passaggio del testimone, l’assessore regionale a lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen. Un nuovo ambizioso traguardo, raggiunto grazie al ruolo giocato da Trieste sul versante della diplomazia scientifica dopo ESOF 2020 e il G20 su innovazione e ricerca del 2021. Così il Friuli Venezia Giulia “diventa una volta di più protagonista di un evento internazionale di primissimo piano – ha commentato Rosolen – Agevolare l’incrocio tra le prospettive di sviluppo delle aziende e gli obiettivi delle grandi infrastrutture di ricerca significa infatti imprimere una significativa accelerazione ai processi di innovazione e allo sviluppo economico.”

Nell’autunno del 2024, il Big Science Business Forum approderà quindi al Trieste Convention Center e porrà a confronto due mondi, quelli della ricerca e dell’impresa, chiamati a una sempre più stretta collaborazione sia nella definizione degli obiettivi che nel loro perseguimento. “Le grandi infrastrutture europee di ricerca – ha chiarito l’assessore regionale – devono in particolare avere chiaro che la coesione a più ampio spettro con le realtà produttive, le istituzioni e le comunità rappresenta lo strumento di maggior peso per rispondere in modo efficace alle sfide del futuro e alle complesse dinamiche relazionali con gli altri principali player mondiali.”

“Un ultimo aspetto – ha concluso Rosolen – riguarda le ricadute economiche: non solo quelle, assolutamente apprezzabili, legate al turismo congressuale, ma quelle con un orizzonte temporale più, ampio figlie dell’interrelazione tra ricerca e sviluppo nel contesto di un mercato da 37 miliardi di euro.” Dal canto suo, la presidente di Area Science Park Caterina Petrillo ha posto l’accento sul ruolo di cerniera del Friuli Venezia Giulia, “in grado di costruire il proprio successo anche facendo leva sulla propria capacità di relazionarsi in modo proficuo con il Centro ed Est Europa” e sugli importanti investimenti del PNRR. Proprio su quest’ultimo aspetto, la presidente ha rimarcato “l’urgenza di predisporre un network che realizzi un collegamento efficace tra le esigenze delle infrastrutture di ricerca e il sistema dei fornitori: un obiettivo che, proprio grazie a BSBF 2024, potrà beneficiare di un’ulteriore rilevante implementazione.”

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