Immaginario Scientifico, nuovi spazi (ed exhibit) nel Porto Vecchio. Tutte le novità

26.10.2022 – 09.45 – L’Immaginario Scientifico di Trieste recupera gli spazi ‘perduti’ a Grignano con 1200 metri quadri di esposizione al secondo piano del Magazzino 26 del Porto Vecchio. La storica installazione, cuore della divulgazione della Trieste scientifica, può così dirsi largamente completata; è il primo museo privato che completa il trasferimento negli ambienti (ex) portuali.
Il visitatore può pertanto ammirare (e soprattutto interagire) al Magazzino 26 con quei reperti, quelle macchine già famose nella precedente sede: si va dai laboratori per le attività didattiche, alle aree dedicate alla biologia, ad un salto alla psicologia con lo studio dei processi cognitivi di Gaetano Kanizsa, giungendo a una sezione per spiegare, in termini generali, la ricerca e l’innovazione, patrocinato da Area Science Park.
I nuovi spazi, è stato annunciato, saranno visitabili dal pubblico a partire da domenica 30 ottobre 2022 dando il via alla riapertura del Museo con l’orario consueto: martedì-domenica, orario 10-18. Apertura speciale lunedì 31 ottobre 2022, sempre con orario 10-18.

Ma quali sono dunque le novità? Si parte con gli exhibit storici, realizzati sulla base dei ‘science centre‘ anglosassoni. Principalmente si tratta delle vecchie postazioni hands-on, nate non solo per essere osservate, ma anche e soprattutto per essere toccate e maneggiate dal visitatore attraverso un gioco di scoperta e di ipotesi. In questo modo il visitatore ha possibilità di avvicinarsi e di comprendere le leggi naturali e le interpretazioni scientifiche che sono state elaborate per farsene un’idea.
Ritroviamo quindi gli exhibit dedicati alla Fisica del Suono (tra cui gli ‘Specchi Acustici’, che spiegano le riflessioni sonore e la ‘Molla Gigante’, che aiuta a capire le onde sonore) e quelli alla Fisica della Luce che rendono facilmente fruibili concetti quali la riflessione, la rifrazione e la composizione dei colori della luce (grazie a exhibit quali ‘Ombre Colorate’).

È invece rivolta principalmente ai più piccoli, in una chiave didattica, l’exhibit ‘La Casa dell’Innovazione‘ ideata e promossa da Area Science Park. La domanda è sempre la stessa, ovvero come avvicinare i giovanissimi alle professioni della scienza e dell’innovazione e spiegare loro il processo che da una buona idea porta allo sviluppo di un’invenzione.
In altre parole il passaggio dalla ricerca scientifica in sé, al business ad essa connesso.
Da queste premesse nasce l’allestimento realizzato da auroraMeccanica, agenzia di Torino specializzata in percorsi museali multimediali. Attraverso un gioco a tappe interattivo e dal sapore vintage, che coniuga digitale e analogico, è possibile vivere l’avventura di uno dei tre personaggi: la Ricercatrice, l’Ambientalista, lo Chef inventore. Giocando si scopre come l’innovazione sia un viaggio che necessita di diversi esperti che supportino nel trovare la strada giusta, quelli della Casa dell’Innovazione: dall’esperto di informazione brevettuale al ricercatore, dal professionista con competenze tecnico-scientifiche al tecnico che aiuta a scrivere un business plan o a industrializzare il prodotto. Si tratta di concetti complessi che attraverso il gioco diventano comprensibili e stimolanti. Alla fine del percorso, c’è una ricompensa: grazie alla realtà aumentata sarà possibile visualizzare i prodotti messi a punto, restituendo ai ricercatori/inventori in erba la soddisfazione di aver creato qualcosa di innovativo e utile a tutti.
L’installazione è fruibile anche da persone ipovedenti, grazie a un percorso sviluppato in collaborazione con l’UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Torino.

Novità assoluta, specie per l’enfasi precedentemente conferita a Fisica e meccanica, la nuova sezione allestita sulla Biologia. Grazie agli schermi touch si potrà ‘entrare’ nella cellula, come se si stesse utilizzando un microscopio estremamente potente, ed esplorarne ogni organello e struttura. Sempre nell’ambito di questa sezione tematica, il laboratorio ABC (Ambiente, Biologia e Chimica) che si presenta come un reale laboratorio di ricerca e sperimentazione, dove fare attività didattiche ed esperienze pratiche sulle discipline legate alle scienze della vita.

Proseguendo l’operazione iniziata ai tempi di ESOF2020 volta a valorizzare la storia della scienza a Trieste, dagli esordi con l’imperatrice Maria Teresa d’Asburgo ad oggi, una nuova sezione è dedicata a Gaetano Kanisza. Pittore e psicologo di fama internazionale, esponente della Psicologia della Gestalt, studiò i principi dell’organizzazione della percezione, come la relazione figura-sfondo e le determinanti di raggruppamento degli oggetti. Il famoso triangolo di Kanizsa, presente su una parete del Museo, è un esempio di relazione figura-sfondo, dove il nostro cervello fa emergere un triangolo che in realtà non esiste.

Il secondo piano del Museo vede il sostegno di U-blox, cui si aggiungono il contributo della Fondazione CRTrieste per in exhibit che sarà disponibile a breve. Area Science Park, inoltra, rafforza la sua presenza nel museo con un nuovo exhibit ideato e realizzato ad hoc.
Questi nuovi supporti allargano la rete fattiva partnership di realtà scientifiche (Area
Science Park, Elettra, ICGEB, ICTP, INAF, OGS, SISSA, TWAS e Università degli Studi di Trieste) e di aziende di primario rilievo (AcegasApsAmga gruppo Hera, Siad, Saipem, Esteco e Sissa Medialab) che hanno permesso, lavorando fianco a fianco dell’Immaginario Scientifico per l’ideazione, lo sviluppo e la realizzazione dei contenuti, l’apertura nel 2020 del pian terreno del Museo, impegnandosi per proseguire costantemente la collaborazione, generando un Museo ‘aperto’, in continuo divenire. Il Museo è sviluppato inoltre grazie al sostegno della Fondazione Casali, della Fondazione CRTrieste e della Fondazione Pittini. Determinante il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste – proprietario degli spazi – e del Ministero dell’Università e della Ricerca.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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