8.4 C
Trieste
venerdì, 9 Dicembre 2022

FVG paradiso dei nomadi digitali? Il patto con Airbnb, tra vantaggi e criticità

04.10.2022 – 10.42 – La crescita dello smart working e la diffusione, tra le fasce giovanili, di lavori a distanza e/o connessi alle nuove tecnologie ha favorito, negli ultimi anni, l’utilizzo di Airbnb quale luogo di lavoro per lunghi periodi. I prezzi di Airbnb sono infatti più bassi, più agevoli dell’affitto di un appartamento; e si tratta di lavoratori che poi si spostano a intervalli di semestri, se non di mesi. Il Friuli Venezia Giulia, in questo contesto, ha siglato un patto per attirare i nomadi digitali e promuovere la regione quale luogo dove lavorare da remoto per lunghi periodi. Se i prezzi del FVG non sono infatti certo bassi, la qualità delle infrastrutture e dei servizi compensa quest’elemento e l’area scientifica funge da potente attrattore.
Nel 2021, 1 ospite su 5 ha utilizzato Airbnb per lavorare da remoto durante i suoi viaggi – un trend che è continuato nel primo trimestre del 2022, con i soggiorni a lungo termine che hanno raggiunto il massimo storico, raddoppiando rispetto allo stesso periodo nel 2019.
Numerose le attività che verranno sviluppate nel corso dei prossimi mesi. Airbnb pubblicherà a breve una pagina dedicata, www.airbnb.com/ViviLavoraFvG, che mostrerà sia gli annunci con le caratteristiche adatte per i nomadi digitali (wi-fi, postazione di lavoro, offerte speciali per soggiorni oltre i 28 giorni), sia informazioni pratiche in materia amministrativa. Una serie di campagne di comunicazione verranno sviluppate per raggiungere gli utenti Airbnb in tutto il mondo e per dare visibilità alla destinazione Friuli Venezia Giulia, insistendo sull’ospitalità responsabile e promuovendo questa nuova idea di viaggio.

Per i nomadi digitali interessati, la Regione ha sviluppato un pacchetto smart working che prevede un Portale dedicato ai nomadi digitali; una FVG Card gratuita o fortemente scontata, per un percorso personalizzato alla scoperta del Friuli Venezia Giulia, con visite guidate, accesso gratuito o speciali sconti nelle strutture convenzionate e posti riservati negli eventi maggiormente rappresentativi della Regione.

Si tratta di una manovra che, in altri paesi europei, ha prodotto conseguenze parzialmente negative: sono stati davvero tanti, soprattutto in Spagna e in Irlanda, i casi di famiglie sfrattate dall’affitto, perchè il proprietario riteneva maggiormente conveniente proporsi come host di Airbnb e ‘non li voleva più’; una mossa che solitamente si accompagna a una desertificazione abitativa dei centri storici, a favore per l’appunto di liberi professionisti che lavorano da remoto e clientela turistica. Gli abitanti vengono nel tempo allontanati dai prezzi in crescita e ricacciati nelle periferie. È anche vero però che, nel caso dei piccoli paesi e dei centri cittadini montani o campagnoli, i nomadi digitali possono portare un valore aggiunto, ripopolando villaggi altrimenti fantasma.

“Il lavoro da remoto e i soggiorni a lungo termine rappresentano un’importante opportunità per le destinazioni che vorranno aprirsi a questa sfida. Siamo orgogliosi che nel nostro programma siano presenti ben due mete italiane e sono convinto che il Friuli Venezia Giulia abbia tutte le carte in regola per far vivere ai nomadi digitali un’esperienza davvero autentica”, ha dichiarato Giacomo Trovato, Country Manager di Airbnb Italia.

“La pandemia ha determinato profonde mutazioni nel mondo del lavoro. Cambiamenti che abbiamo deciso di cavalcare anziché subire dando avvio ad un’iniziativa, Agile Fvg, per sviluppare politiche nell’ambito dello smart working nel settore privato e per rafforzare la dimensione del Friuli Venezia Giulia come regione inclusiva, attenta al benessere delle persone e attrattiva. All’interno di questo progetto è nata la candidatura al bando di Airbnb. Essere una delle venti destinazioni più accoglienti al mondo per nomadi digitali è senza dubbio la conferma della centralità, geografica e non, di questo territorio e rappresenta un ulteriore tassello nel mosaico del già eccellente sistema lavorativo e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia, afferma Alessia Rosolen, Assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia.

[z.s.]

spot_img
Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore