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martedì, 29 Novembre 2022

Fuga tra i rovi e resistenza a pubblico ufficiale, il Diritto 4.0

05.10.2022 – 10.33 – Ci spostiamo dalla Campania alla Puglia, ma continuiamo a parlare del reato di “resistenza a pubblico ufficiale”. In questo caso, le Forze dell’Ordine in piena notte fermano un veicolo Audi, che, dopo aver trainato una Renault, trasporta una Toyota Auris. Sia la Renault che la Toyota sono state rubate e il reo, raggiunto dalla Polizia, dopo essersi dimenato, riesce a fuggire tra i rovi. Comincia un complicato inseguimento tra cespugli e pietraie, che impegna vari agenti e si conclude con l’arresto del fuggitivo. Il poliziotto, raccontando successivamente dell’arresto ai giudici conclude: “non è stato facile”.
Già, non è stato facile. Ma cosa “non è stato facile”? Il condannato prova a spiegare ai giudici che queste parole si riferivano all’inseguimento rocambolesco, non all’arresto. Non è stato facile districarsi tra i rovi ed incespicare sulle pietre, ma l’arresto, poi, sarebbe avvenuto pacificamente…
I giudici ascoltano attenti, ma si dimostrano perplessi. Infatti, esaminando gli atti del processo, risulta che l’imputato ha fatto “un vero impiego di forza diretto a sottrarsi all’arresto”, per poi darsi a una “lunga fuga tra i rovi e le pietre, inseguito dalla polizia”, infine dimenandosi “per sottrarsi all’arresto, per il quale era stato significativamente necessario l’intervento di più poliziotti, tanto che il teste ha chiuso la deposizione con la frase ‘non è stato facile’”.
Esposti così i fatti, la Cassazione spiega che “l’atto di divincolarsi posto in essere da un soggetto fermato dalla polizia giudiziaria integra il requisito della violenza e non una condotta di mera resistenza passiva” e ciò perché “non costituisce una reazione spontanea ed istintiva al compimento dell’atto del pubblico ufficiale, ma un vero e proprio impiego di forza diretto a neutralizzarne l’azione ed a sottrarsi alla presa, guadagnando la fuga”. L’impugnazione viene pertanto respinta e la condanna confermata. (Cass.pen. n. 18/2022)

[g.c.a.]

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