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domenica, 4 Dicembre 2022

Dal Magazzino 18 al ‘nuovo’ 26, il lungo viaggio delle masserizie degli esuli di Trieste

03.10.2022 – 14.10 – Le suppellettili degli esuli istriani, giuliani, fiumani e dalmati, finora contenute nell’iconico Magazzino 18, sono state ricollocate da qualche mese in una nuova sede: una grande struttura ormai nota a Trieste, il Magazzino 26. Si tratta di un polo culturale ormai in crescita del Porto Vecchio triestino, gestito nel caso in questione dal Civico Museo della Civiltà istriana, Fiumana e Dalmata che ha lavorato alla delicata ricollocazione.
Nel 2013 Simone Cristicchi con un commovente spettacolo al Teatro Rossetti, ci raccontava del dramma che costrinse molti cittadini a seguito della Seconda Guerra Mondiale ad un’emigrazione forzata dalla propria terra natale, divenuto territorio Jugoslavo. Costretti ad abbandonare la propria quotidianità all’improvviso e a dirigersi verso un futuro incerto e difficile. Molti italiani furono obbligati allo sradicamento forzato e ad un addio alle proprie città, onde scappare dalle ingiustizie di processi sommari o dai molteplici orrori delle foibe. Rimasero però in memoria di questo doloroso evento, per anni conservate nella sede del Magazzino 18 (collocato nella fila mediana degli edifici, il terzo dei quattro gruppi di magazzini) nel Porto Vecchio, numerose testimonianze dei loro cangianti vissuti: lettere d’amore, valigie, sedie, reti da pesca e pagelle. Ancora simbolo di una identità che è stata costretta a cancellarsi, per potersi salvare.

Non c’è futuro che non tenga anche conto del passato ed i relitti di questa storia visitabili nel Magazzino 18 non saranno perduti, ma sono stati spostati al vicino Magazzino 26. In questo luogo, in più di duemila metri quadri adibiti a questo scopo, vengono ricollocate le masserizie degli esuli, talvolta ripresentate in forme molto simili a come vennero ritrovate nella sede originale: troviamo ad esempio lo stesso accatasto di sedie vecchie e rovinate, che ormai sono diventate un simbolo di questo monumento memoriale.

Il Magazzino 26, inoltre, ospita la collezione del Lloyd, ‘Deposito a vista‘, (con ingresso libero dal giovedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00) e il museo della scienza interattivo e sperimentale, Immaginario Scientifico di Trieste (aperto da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00, con prenotazione consigliata per gruppi superiori a dieci persone).
Per quanto riguarda le visite alle masserizie degli esuli istriani, fiumani e dalmati l’I.R.C.I. mette a disposizione, grazie al contributo del Comune di Trieste, delle visite guidate e gratuite, previa prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente (all’email [email protected] oppure [email protected]). Le prossime visite sono programmate per sabato 8 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 16.00 e sabato 22 ottobre alle 16.00.

Articolo di Margherita Gobbo

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