18.10.2022 – 12.42 – A fronte di un caro energia sempre più oneroso, con bollette ingenti per le famiglie, la Giunta del Friuli Venezia Giulia ha nuovamente sottolineato le misure intraprese; sostanzialmente i 100 milioni di euro per chi vuole inserire impianti fotovoltaici nei propri edifici privati; a cui si sommano 40 milioni per le imprese e 11 per le comunità energetiche. I 100 milioni verranno inseriti nell’assestamento di bilancio autunnale.
L’insieme delle misure intraprese è stato nuovamente spiegato dall’assessore regionale all’Energia Fabio Scoccimarro, nel saluto di apertura portato questa mattina a Trieste al convegno ‘Konsumer: un’alternativa alla crisi energetica e al caro bollette: Cer e Auc’, incontro organizzato dalla filiale triestina dell’associazione Konsumer, presieduta da Augusto Truzzi. Il convegno mira a discutere le opportunità offerte dalla costituzione di comunità energetiche rinnovabili (Cer) e di gruppi di Autoconsumatori collettivi (Auc).
Per quanto concerne il fotovoltaico, Scoccimarro ha chiarito che le misure nazionali non sono cumulabili con quelle regionali; ma questo rimane l’obiettivo di fondo, con la possibilità di azzerare (quasi) completamente i costi dei pannelli solari.
“Attualmente gli aiuti regionali su questo fronte non sono cumulabili con quelli nazionali – ha spiegato l’assessore – ma attendiamo l’insediamento del nuovo Governo per raggiungere un’intesa“.
Sul tema delle comunità energetiche, l’assessore ha ricordato la recente apertura del bando, rivolto agli Enti pubblici regionali con possibilità di adesione anche da parte dei privati, che assegna risarcimenti fino a 500mila euro a richiesta, a copertura di un massimo dell’80 percento della spesa ammissibile.
“Ulteriori fondi – ha concluso Scoccimarro – saranno previsti con la prossima legge finanziaria”.
[z.s.]


