11.10.2022 – 16.50 – Imparare a gestire un’emergenza in mare rimanendo con i piedi saldamente ancorati a terra. Non è fantascienza, si tratta del nuovo simulatore navale digitale installato all’interno del Centro Radar – nel Molo Fratelli Bandiera – dell’Istituto nautico di Trieste, gestito attraverso una convenzione tra lo stesso Istituto e la Fondazione ITS dell’Accademia nautica dell’Adriatico.
“Una giornata storica” quella di oggi per il direttore dell’Accademia Bruno Zvech, che assieme al presidente della Fondazione Stefano Beduschi, l’assessore Alessia Rosolen, il sindaco Roberto Dipiazza, e la preside del Nautico Susanna Tessaro, ha inaugurato il nuovo simulatore. Finanziato con 400mila euro dalla Regione l’innovativo strumento, gestito da personale dell’Accademia appositamente formato, servirà per l’addestramento degli allievi delle due realtà triestine ma non solo. A poter usufruire del simulatore, hanno spiegato Zvech e Beduschi illustrandone le funzionalità, saranno infatti anche i soci dell’Accademia, a partire dalla Capitaneria di porto e dalle compagnie di navigazione, che potranno così far esercitare il proprio personale, ma anche fare gli esami di abilitazione professionale. Il simulatore infatti permetterà l’ottenimento di importanti certificazioni necessarie al personale marittimo e della navigazione.
Un primo passo che in futuro, con gli investimenti e l’acquisizione degli spazi necessari, potrebbe portare alla realizzazione di un centro abilitato al rilascio di tutte le certificazioni; un obiettivo che guarda con interesse ai fondi del PNRR destinati al sistema degli ITS. “Un Centro che sarebbe unico e di altissimo livello per tutto l’Alto Adriatico – ha rimarcato Rosolen, sottolineando come si tratterebbe di uno dei pochi centri di questo tipo presenti in Italia: un elemento quindi non solo di prestigio ma anche di grande attrattiva per tutto il territorio regionale. “Un obiettivo incredibile” ha affermato Dipiazza plaudendo all’iniziativa e portando i ringraziamenti della Giunta comunale: “mi si apre il cuore quando vedo queste cose” fondamentali “per una città di mare come Trieste che sta crescendo e continua a crescere”.
[n.p]


