109 candeline, la signora Maria Capatachi è la più longeva di Trieste

15.10.2022 – 09.40 – Anno di nascita 1913. Due guerre mondiali, una guerra fredda e due pandemie; dodici presidenti, dieci Papi. La signora Maria Capatachi ha spento ieri la sua 109esima candelina. Ospite della casa di riposo Ad Maiores di Orpea Italia si è guadagnata il titolo di donna più longeva residente a Trieste. Un primato che potrebbe essere anche regionale e che, di certo, la colloca nei primi venti posti della “longevità nazionale”. Al 1° gennaio 2021 (data dell’ultima rivelazione utile), infatti, solo 17 individui avevano raggiunto e superato i 110 anni di età, ed erano tutte donne. Alla stessa data la persona più anziana d’Italia era residente in Lombardia (poi deceduta nel mese di maggio 2022, quasi 20 giorni dopo aver spento 112 candeline). A oggi la persona vivente più anziana in Italia sembra essere la signora Domenica Ercolani, una donna di 112 anni residente a Pesaro nelle Marche; tra gli uomini il decano si stima sia il signor Tripolino Giannini che, a 110 anni, risiede a Cecina, in Toscana.

L’età della signora Maria è in realtà avvolta dal mistero. “Son nata l’8 febbraio” – continua infatti a ripetere quando glielo si chiede, nonostante la data riportata sui suoi documenti – “ma eravamo isolani”. Di fatto, questa discrepanza potrebbe davvero corrispondere al vero e trovar ragion d’essere – come ella stessa peraltro sostiene – nel fatto che all’inizio del secolo, le nascite avvenute nelle isole del Dodecaneso dovevano essere registrate nel centro anagrafico centrale e spesso, per le possibilità temporali-logistiche familiari o legate alle condizioni climatiche, ciò avveniva diverso tempo dopo l’effettiva nascita.

A festeggiarla, ieri pomeriggio, in una sala gremita d’affetto non solo di tutti gli ospiti ed il personale della CDR di Corso Italia, ma anche quello delle molte autorità che le hanno fatto sentire la vicinanza di tutta la città: non sono mancati gli auguri in rappresentanza del Comune di Trieste da parte dell’assessore alle Politiche sociali Carlo Grilli, né è venuta meno l’emozione dello scambio di qualche parola in greco con il Console Generale Onorario Greco, Marina Kedros Pappas e il Pope della Chiesa Greco Ortodossa, Padre Gregorio. Tanti i regali ricevuti, tra i quali anche un graditissimo riconoscimento ricevuto da parte del Corso di laurea in infermieristica in rappresentanza anche dei molti studenti che proprio all’interno della struttura hanno potuto conoscere l’ultracentenaria.

“È un grande traguardo quello che festeggiamo qui oggi” ha commentato Milla Jani, Direttrice della CDR Ad Maiores e della Clinica- RSA Mademar di Trieste. “Il vero dono non è tanto e solo quello della longevità per Maria, quanto piuttosto quello della sua presenza per tutti coloro che le possono stare accanto: sempre saggia, disponibile e sorridente, Maria racchiude proprio nel suo splendido sorriso il segreto della sua longevità, un sorriso disarmante con cui ha guardato avanti con fiducia e ottimismo a tutte le difficoltà che ha incontrato nella vita. Un sorriso che le auguriamo – e ci auguriamo – ci accompagni ancora per molti anni”.

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