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lunedì, 3 Ottobre 2022

Trento-Triestina, sfida tra squadre in cerca di sé

23.09.2022 – È un’Unione in cerca di un’identità, quella che si approccia alla trasferta di domani, sabato 23 settembre. Alle 14,30, gli alabardati saranno di scena allo stadio Briamasco, in casa del Trento, per cercare la prima vittoria di questo 2022/2023. La sfida fra Trento e Triestina vedrà al fischietto il signor Centi di Terni, mentre i suoi assistenti saranno i signori Giorgi di Legnano e Voytyuk di Ancona. Il signor Albano da Venezia sarà il quarto ufficiale. Ma nella quinta giornata, il girone A della Serie C regalerà il big match tra la capolista Pordenone – che guida il girone con 10 punti in 4 partite – e il Padova, prima inseguitrice dei ramarri, con la FeralpiSalò che da Verona – dove sarà ospite della Virtus – guarderà con ansia al risultato pronta ad approfittarne. Vicenza-Juventus, invece, slitta al 12 ottobre, per via degli impegni con le nazionali di molti bianconeri.

Squadra decisamente discontinua, il Trento. Non che i prossimi avversari della Triestina non facciano vedere delle belle trame di gioco, in campo, anzi: nel 4-2-3-1 di D’Anna le qualità di calciatori come Fabbri, Mihai, Saporetti e Belcastro sono spesso messe bene in evidenza da uno stile di gioco arioso che sviluppa le proprie giocate soprattutto sugli esterni. Ma è anche una squadra che si muove a corrente alternata e le difficoltà della difesa – non a caso una delle più battute del girone, seconda soltanto a quella del Mantova – non aiutano di certo. E difatti, in classifica il Trento ha raccolto soltanto 3 punti, frutto del netto 4-1 contro la Pro Vercelli nella seconda giornata e delle sconfitte in tutte le altre tre partite. Contro la Triestina poi il Trento dovrà rinunciare al centrocampista Damian, espulso a Mantova.

Dal canto proprio, la Triestina non ha certo vissuto un inizio di stagione esaltante e a sua volta, come il Trento, ha solamente 3 punti, frutto però di tre pareggi di fila dopo la sconfitta con il Pordenone alla prima. Però gli alabardati mostrano qualche progresso, seppur non gigantesco, sul piano dei meccanismi in campo: la coppia difensiva formata da Sabbione e Di Gennaro regge – e, quando capitola, uno tra Pisseri e Mastrantonio (convocato dall’u19 e dunque indisponibile a Trento) si fa sempre trovare pronto, mentre in mezzo al campo Crimi (o Pezzella) e Gori assicurano buon lavoro nelle due fasi. È l’attacco che, al momento, manca: Minesso, l’uomo scelto per legare l’attacco al resto della squadra, non sembra ancora essere pienamente entrato negli schemi di Bonatti e la punta (che sia, di volta in volta, Petrelli, Adorante o Ganz, fa poca differenza) ne soffre. A Trento, però, ci si aspetta di vedere progressi anche da questo punto di vista e, se possibile, la prima vittoria stagionale.
[E.R.]

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