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lunedì, 15 Agosto 2022

Burlo, primo in FVG ad attivare lo screening precoce per pre-eclampsia

03.08.2022 – 11:45 – Il Burlo è il primo centro in FVG dove si potrà effettuare lo screening precoce per la pre-eclampsia. Per pre-eclampsia (anche chiamata gestosi) si intende una condizione causata da ipertensione e eccessiva presenza di proteine nell’urina (proteinuria). Si manifesta con una incidenza tra il 5% e l’8% dopo la 20 settimana e di solito scompare dopo il parto, entro 6-12 settimane. La preeclampsia è una delle complicanze più frequenti della gravidanza ed è spesso associata a danni che vanno ad intaccare contemporaneamente più organi. Lo screening può contribuire a ridurre di circa l’80% l’insorgenza della preeclampsia prima della 34 esima settimana di gestazione. Il “Burlo Garofolo” di Trieste, unico centro in regione, ha avviato dal primo agosto 2022 la possibilità di effettuare lo screening precoce per la pre-eclampsia.
La professoressa Tamara Stampalja, dirigente della medicina fetale e diagnostica prenatale, ha messo in guardia sulle possibili complicanze derivanti dalla sindrome, essendo in grado di alterare la funzione renale e quella epatica. Tra le complicanze severe, la pre-eclampsia, è spesso associata alla cosiddetta insufficienza placentare a cui consegue la restrizione di crescita fetale precoce e l’aumento del rischio di mortalità. Alle donne gravide, risultate ad alto rischio, è consigliata l’assunzione dell’aspirina a basso dosaggio dal primo trimestre di gravidanza ottenendo così la riduzione di circa l’80% della pre-eclampsia prima della 34° settimana di gestazione. Questo tipo di approccio secondo la professoressa Stampalija “si è rivelato essere molto più efficace rispetto alla sola valutazione dei fattori di rischio demografici e anamnestici” (la pratica attuata al momento).
Oggi è possibile eseguire lo screening precoce soprattutto per le forme più severe di preeclampsia. Vista la riscontrata efficacia, diverse linee guida consigliano lo screening precoce per la preeclampsia. Tuttavia, questo percorso non rappresenta ancora un livello essenziale di assistenza ed è quindi a pagamento. Nonostante sia emerso da uno studio del 2016 che coinvolgeva oltre 25 milioni di donne in gravidanza la possibilità di valutare già dalle prime fasi della gestazione il potenziale rischio di sviluppare pre-eclampsia, in Italia lo screening tempestivo non è garantito in forma gratuita. Da qui emerge l’importanza l’innovazione dell’introduzione del test gratuito. Sono purtroppo troppo pochi i centri che oggi lo somministrano gratuitamente. Lo screening a Trieste verrà eseguito presso la struttura dipartimentale di medicina fetale e diagnostica prenatale.

Tamara Stampaljia

[e.r]

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