Question time, la Giunta risponde ai consiglieri

14.07.2022 – 18.00 | Giornata intensa quella odierna (giovedì 14 luglio) per il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia presieduto da Piero Mauro Zanin, che per il terzo giorno consecutivo si è ritrovato a svolgere una doppia seduta. Diversi gli ordini del giorno che i consiglieri hanno dovuto affrontare oggi. La sessione antimeridiana della seduta si è aperta con le interrogazioni rivolte dai consiglieri agli esponenti della Giunta. Dopo il lungo e ricco Question Time, si è passati alla votazione delle mozioni.

Ad aprire il Question time è stato il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione Civile, Riccardo Riccardi. Walter Zalukar, del Gruppo Misto, gli ha chiesto lumi sugli standard temporali del pronto soccorso in regione, sentendosi rispondere dall’assessore con i dati del NUE112: tempo di risposta inferiore a 10 secondi; tempo processo più risposta inferiore a 50 secondi, tempo di sgancio tra Nue e Sores: inferiore a 40 secondi; totale tempo Nue inferiore a 90 secondi. Riccardi ha inoltre affermato che grazie all’azione di filtraggio si è impedito che chiamate non classificabili come urgenze sovraccaricassero la Sores. Simona Liguori, esponente dei Cittadini, ha invece chiesto quali siano i criteri per far rientrare le Usca nel ruolo unico di Ua, sentendosi rispondere dall’assessore che, con la fine dello stato di emergenza legato al Covid, siano cessate anche le disposizioni riguardanti le Usca e sia invece stata stabilita l’attivazione delle Uca. L’esponente del MoVimento 5 Stelle Andrea Ussai ha invece interrogato l’assessore sulla stabilizzazione del personale sanitario, con Riccardi che ha ricordato come siano stati attivati diversi protocolli d’intesa. Roberto Cosolini del Partito Democratico ha invece chiesto notizie sulle liste d’attesa, con l’assessore che ha risposto che in merito le informazioni sono disponibili online nel pieno rispetto delle norme sulla trasparenza.

Dopo Riccardi, a essere interrogato è stato l’assessore ad Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. Interrogato da Franco Mattiussi di Forza Italia sull’osservatorio regionale sulla nautica da diporto e sulle attività di promozione turistica, l’assessore ha spiegato che vi è un impegno da parte di PromoTurismoFVG e come tale attività possa essere svolta anche con la rete di imprese FVGMarinas. Furio Honsell, di Open Sinistra FVG, ha invece chiesto l’entità dei finanziamenti pubblici concessi dalla regione per la realizzazione del rally Italian Baja e l’impatto ambientale della stessa. 51765 euro è stato il contributo della Regione, ha spiegato Bini, mentre la valutazione ambientale è stata svolta dal servizio sulle biodiversità della direzione centrale delle risorse agroalimentari, forestali ed ittiche che ha dato il via libera per lo svolgimento dell’evento. Con l’esponente pentastellato Cristian Sergo lo scambio è stato più movimentato. Il consigliere ha interrogato l’esponente della Giunta sul mancato rinnovo delle concessioni alle attività regionali in area pubblica. Bini ha risposto affermando la necessità di indire gare pubbliche per tali concessioni, ma anche che la legge regionale 29/2005, a cui esse si riferiscono, va adeguata. Per Sergo, quella dell’assessore è una “non risposta” e la differenza di atteggiamento rispetto alle concessioni balneari è segno di un disinteresse alla questione ambulanti. L’ultimo a interrogare l’assessore Bini è stato il capogruppo dem Diego Moretti, sullo spostamento della sede operativa di PromoTurismoFVG. La nuova sede, ha fatto sapere l’assessore, è già stata individuata in una palazzina nell’ambito dell’aeroporto, la cui società TriesteAirport sosterrà tutti i costi di ristrutturazione.

Dopodiché, a essere interrogato è stato Graziano Pizzimenti, assessore a Infrastrutture ed Edilizia. Il primo a interrogare Pizzimenti è stato il capogruppo di Progetto FVG, Mauro Di Bert, che ha chiesto che il prolungamento delle corse del trasporto pubblico avvenuto a Udine venga attuato anche a sud della città. L’assessore ha spiegato di essere già al lavoro su questa tematica. Marko Pisani, dello Slovenska Skupnost, ha segnalato i tanti problemi del valico di Fernetti, auspicando anche la realizzazione di un parcheggio attrezzato per i turisti, sentendosi rispondere dall’assessore che un progetto era stato già presentato da Monrupino e respinto dall’Anas. Il capogruppo forzista Giuseppe Nicoli ha invece sollevato il problema degli investimenti cinesi nel Porto di Trieste, al quale Pizzimenti ha risposto che gli accordi con Cosco Shipping (l’azienda citata dal consigliere) non prevedono investimenti diretti della Repubblica popolare Cinese. Il dem Enzo Marsilio ha chiesto all’assessore se la richiesta di doppie garanzie ai beneficiari dei contributi per l’edilizia agevolata non sia “una inutile sovrapposizione” e sullo stesso tema è intervenuto anche Antonio Lippolis, di Fratelli d’Italia, chiedendo la modifica del requisito della superficie massima per l’ammissione al contributo. In entrambi i casi, la risposta dell’esponente di Giunta non è stata considerata soddisfacente dai consiglieri. Infine, a rivolgersi a Pizzimenti è stato il consigliere di Regione Futura, Emanuele Zanon, chiedendo informazioni circa l’esistenza di studi su alcuni punti critici della viabilità pordenonese. L’assessore ha informato Zanon che gli ultimi sopralluoghi svolti non hanno evidenziato la presenza di problemi strutturali.

A Pierpaolo Roberti, assessore alle Autonomie locali, si è rivolto il consigliere civico Tiziano Centis, rammaricandosi per l’abolizione della figura del direttore dei civici musei, sentendosi rispondere che però tale problematica non è di competenza della regione. Giuseppe Sibau (ProgFVG) ha invece chiesto che lo strumento del lavoro agile venga utilizzato anche in futuro come risorsa e che non venga accantonato con la fine dell’emergenza legata alla pandemia e l’assessore ha dichiarato che la Regione sta già lavorando in tal senso per i propri dipendenti, in particolare per quelli che hanno bambini fino a una certa età. Per l’esponente PD Franco Iacop il tema è stato invece quello del trasferimento delle funzioni di FVG Strade agli Edr e in particolare delle procedure di assunzione. Roberti ha esposto al consigliere i dati, ammettendo però che vi è ancora carenza di personale.

Infine, a essere interrogato è stato l’assessore alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro. Interrogato dal capogruppo pentastellato Mauro Capozzella sul termovalorizzatore di Spilimbergo, su cui il consigliere ha detto che la regione non dovrebbe lasciare tali strutture in mano ai privati, l’assessore ha condiviso tale argomentazione. Massimo Morettuzzo, esponente del Patto per l’Autonomia, ha invece interrogato Scoccimarro sull’impianto progettato da Siot per la cogenerazione da fonti fossili, di forte impatto ambientale e non gradito agli abitanti della zona. Ricordando che la regione ha poteri limitati in materia, ha però promesso il proprio impegno perché tutto venga svolto a norma. Mariagrazia Santoro (PD) ha invece chiesto all’assessore lumi sulla manutenzione dell’alveo dei fiumi, auspicando la predisposizione dei programmi di gestione dei sedimenti, chiedendosi quali tempistiche siano previste e sollecitando una normativa transitoria. L’assessore ha risposto che tali temi sono di forte interesse per la Giunta e che comunque farà i possibile affinché i tempi siano brevi.

Scoccimarro ha quindi risposto anche sulle interrogazioni rivolte all’assessore Stefano Zannier, delegato all’Agricoltura, leggendo le risposte del collega di Giunta. Ad Alberto Budai, della Lega, che ha chiesto quali misure la regione intenda adottare per contrastare la siccità, ha risposto che saranno presto stanziati 5 milioni di euro per realizzare invasi di piccole dimensioni. Giampaolo Bidoli, capogruppo del Patto per l’Autonomia, ha invece sollevato il tema del sottodimensionamento delle stazioni del Corpo Forestale, sentendo che esso è dovuto dal blocco del turnover e che una procedura di reclutamento è stata avviata appena possibile.
[E.R.]

Ultime notizie

Dello stesso autore