26.07.2022 – 07.01 – La storia si fa musica con l’evento “Quattro passi tra note e storie” programmato dalla Camerata Strumentale Italiana (CSI) per il prossimo venerdì 29 luglio, ore 17.30, nella cornice “verde” del parco di Villa Revoltella a Trieste.
Si tratta del primo di una serie di eventi storico culturali che si svilupperanno nel corso dei prossimi mesi proponendo curiosi e inusuali itinerari cittadini. L’evento di questa settimana si propone di accompagnare gli spettatori attraverso una fresca passeggiata alla scoperta della vita del Barone Pasquale Revoltella e della sua residenza estiva sul colle del Cacciatore, inframezzando il percorso con brani suonati da un Quintetto di Ottoni, il TRST Brass Quintet.
Il percorso si snoda dalla chiesa votiva dove il Barone scelse di farsi tumulare, suggellando nella terra il suo legame con Trieste, proseguendo con una sosta presso le antiche Scuderie, retaggio di una Trieste commerciale mai scomparsa, continuando con le serre e il carico di esotismo e spirito imprenditoriale di chi per primo comprese l’importanza del canale di Suez; e infine concludendo con lo chalet svizzero e le disavventure degli ultimi anni, venate di malinconia.
L’evento, ideato per i soci di CSI, è aperto a quanti siano interessati a trascorrere un paio d’ore pomeridiane alla scoperta o riscoperta di scorci ed angoli della città, di curiosità e di nuove compagnie. La partecipazione è aperta a tutti; a chi prenota, gli organizzatori possono fornire un posto a sedere per l’ascolto. Gentilmente si richiede un contributo responsabile di 10 euro.
Per prenotare e/o per ulteriori informazioni chiamare il 353 425 9631.
L’evento viene organizzato con il partenariato dell’Istituto Internazionale Studi Diritti dell’Uomo, la Consulta Regionale Associazioni persone con disabilità e loro famiglie FVG e con gli sponsor Fondazione benefica Kathleen Foreman Casali e Zkb Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia.
Il TRST Brass Quintet è una formazione composta da ex allievi dei Conservatori “G. Tartini” di Trieste e “E. F. Dall’Abaco di Verona”. La scelta del nome vuole rappresentare la differente provenienza dei suoi membri (Italia e Slovenia) oltre che al luogo di maggiore attività del quintetto stesso: la città di Trieste. Oltre al capoluogo giuliano, il quintetto si esibisce in tutto il territorio nazionale.
La formazione nasce nel 2018 in occasione di un concerto nella Cattedrale di S. Giusto a Trieste ripreso dalle telecamere di Rai 3, e comprende Giacomo Ventrame e Luca Zanotel alle trombe, Tilen Bozic al corno, Alen Racunica al trombone e Federico Guglielmo Ficiur alla tuba.
I singoli componenti del quintetto si sono esibiti inoltre in svariate realtà quali l’Orchestra dei Giovani Musicisti Veneti, l’Orchestra del Teatro L. Da Ponte di Vittorio Veneto, l’Orchestra del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Orchestra Giovanile dei Conservatori, oltre che in svariati ensemble e big band.
Composta da musicisti virtuosi ed esperti, tale formazione è in grado di spaziare fra tutti i generi musicali, dal barocco, al romantico, allo swing, fino ad arrivare alla musica contemporanea e alle colonne sonore.
[z.s.]


