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giovedì, 8 Dicembre 2022

“Carso nostro”, “Naš Kras”, dopo gli incendi il Carso candidato a “I luoghi del cuore”

30.07.2022 – 09.00 – Il Carso, la nostra terra di roccia e calcare, brucia dal 15 luglio. Doberdò, Duino-Aurisina, Devetachi, Sablici e Medeazza. Jamiano, San Michele e Marcottini. Negli ultimi giorni i roghi hanno già interessato circa 4.500 ettari, di cui 900 sul territorio italiano e oltre 3.500 su quello sloveno. E data la riattivazione di alcuni focolai questi numeri sono destinati a crescere.  Il nostro territorio è peculiare per le sue particolarità ambientali, i suoi fattori geologici, climatici e vegetazionali, geografici e urbanistici. È anche molto fragile, avendo registrato oltre un migliaio di incendi boschivi dal 1990 ad oggi. Tuttavia mai d’intensità e dimensioni come i fenomeni di questi giorni. Di fronte a questo, la Direzione Regionale del Fondo per l’Ambiente Italiano per il Friuli Venezia Giulia ha deciso di sostenere la candidatura di tutto il territorio transfrontaliero colpito dai roghi a “I Luoghi del Cuore”, il più grande censimento spontaneo per la tutela del patrimonio italiano promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Tiziana Sandrinelli, Presidente Regionale del Fondo per l’Ambiente Italiano per il Friuli Venezia Giulia: “I fenomeni che hanno interessato il Friuli Venezia Giulia in questi giorni, le alluvioni a Pordenone, gli incendi in Friuli, in Carnia e quelli sul Carso, ci hanno lasciati sgomenti. In particolare, dinnanzi a un’emergenza dalle dimensioni così grandi, come quella che è in atto tra Italia e Slovenia e che ha colpito uno dei simboli naturalistici, storici e culturali del nostro territorio non potevamo rimanere in silenzio. Abbiamo poi preso contatto immediatamente con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che ha accolto con estremo favore l’iniziativa della candidatura”.
Anche la regione darà il proprio sostegno alla proposta lanciata dal Fai del Friuli Venezia Giulia che intende proporre la candidatura dell’intera zona transfrontaliera del Carso colpita dagli incendi quale “Luoghi del cuore”. L’iniziativa vedrà il “Nostro Carso, Naš Kras” in corsa per rientrare tra le località più votate e ricevere, di conseguenza, finanziamenti per interventi di recupero, salvaguardia e valorizzazione. A dare il sostegno dell’Amministrazione regionale alla proposta del Fai sono stati il vicegovernatore e l’assessore regionale alle risorse forestali.

La raccolta voti è dedicata a Elena Lo Duca, la volontaria che ha perso la vita durante la lotta agli incendi. Il voto si può esprimere fino al 15 dicembre 2022 . Tutti possono votare: maggiorenni, minorenni, italiani e stranieri. Sono disponibili anche moduli di raccolta voti cartacei specifici per l’utilizzo nelle scuole di ogni ordine e grado.

Il regolamento – I luoghi più votati ricevono un contributo a fronte della presentazione di un progetto da concordare con il FAI: 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro vengono assegnati rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato. FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati (febbraio 2023) ed entro il mese di marzo, lanciano inoltre il consueto Bando per la selezione dei progetti di intervento in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi che avranno ottenuto almeno 2.500 voti possono presentare alla Fondazione una richiesta di sostegno sulla base di specifici progetti d’azione.

b.b

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