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venerdì, 12 Agosto 2022

Trieste, “Piano Steward”, il ritorno anticipato della movida mette in allerta il Comune

08.06.2022 – 15:00 – La stagione estiva è alle porte, anzi, per certi versi è già arrivata. Grazie all’arrivo anticipato del grande caldo nell’ultima settimana del mese di maggio e soprattutto alla conclusione dello stato di emergenza pandemica da Covid-19, nelle ore serali della giornata, dal tardo pomeriggio fino alla tarda notte, le strade ed i locali della movida triestina hanno ricominciato a ripopolarsi di gente, adulti, giovani e adolescenti e soprattutto tanti, tanti, turisti giunti in città dai paesi limitrofi con la loro autovettura o con le grandi navi che dalla fine di questa primavera sono ritornate con costanza a fare scalo presso la Stazione Marittima di Trieste. Pertanto, il Comune di Trieste, ha deciso di non farsi cogliere impreparato dinanzi all’aumento esponenziale di persone che si aggirano tra le vie del centro città e del Borgo Giuseppino; istituendo così, come già visto negli scorsi anni, un servizio di steward specializzati nella gestione di folle ed assembramenti tipici dei locali notturni e delle discoteche, in grado di scongiurare situazioni di potenziale pericolo e, se necessario, allertare le Forze dell’Ordine prima che la situazione possa degenerare in risse con calci e pugni, accoltellamenti e bottigliate, spesso figlie del tasso alcolemico troppo alto degli avventori dei locali e delle strade della movida. Ad ogni modo, se nelle passate stagioni l’area monitorata era solo quella di Piazza Venezia con le limitrofe via Diaz, Cadorna e Lazzaretto Vecchio, quest’anno i punti sensibili sono molteplici (Piazza Venezia e le vie limitrofe, Ponterosso, inclusa la vicina Via Genova, il Piazzale di San Giusto, Piazzetta Barbacan, Piazza Garibaldi con le limitrofe vie Settefontane e Raffineria e la Piazza della Libertà). L’Assessore Comunale alla Sicurezza, Maurizio De Blasio, ha spiegato che l’intenzione del Municipio con gli Steward è quella di supportare e non di sostituire l’importante lavoro delle Forze dell’Ordine. I primi infatti possono servire per segnalare situazioni a rischio ed invitare chi sta esagerando a tenere comportamenti più civili e, in caso di urgenza, allertare il NUE 112. L’introduzione degli steward, tuttavia, non sarà immediata in quanto come asserito dall’Assessore, ci sono ancora alcuni dettagli da concordare con le altre istituzioni come la Polizia Locale e la Prefettura di Trieste; ad ogni modo, tra qualche giorno il progetto sarà definito con maggiore chiarezza e sarà quindi sottoposto al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del Capoluogo Giuliano il quale valuterà come mettere in pratica il piano steward; piano che, come ricordato dall’Assessore Comunale al Bilancio Everest Bertoli, verrà finanziato dal Comune e dalla Regione con risorse economiche certe come un milione di euro proveniente dalle casse regionali stanziato per l’impiego di vigilantes nei comuni capoluogo e in realtà particolari come Monfalcone ed ulteriori 50.000 euro stanziati dal Municipio grazie all’avanzo di bilancio che verrà costituito tra la fine del corrente mese e l’inizio del prossimo.



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