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lunedì, 8 Agosto 2022

Flextronics, sindacati: “Garantire uguale trattamento a dipendenti e somministrati”

21.06.2022 – 11.10 – “Contrariamente a quanto qualcuno sostiene, la partita non è affatto chiusa”. Si torna sulla Flex: dopo il contratto di solidarietà “transitorio” per un massimo di 2 mesi e sottoscritto per il periodo che va dal 13 giugno al 31 luglio, ieri si è tenuto un nuovo tavolo con i sindacati. La questione ancora aperta è quella dell’indennità di tre euro per i lavoratori in somministrazione. Da qui l’impegno esplicito delle agenzie e di FeLSA CISL, NIdiL CGIL, e UILTEMP di valutare immediatamente con il fondo di settore la possibilità di caricare anche il contributo di tre euro sul TIS – trattamento di integrazione salariale – e sottoscrivere i relativi accordi.
“Se il fondo desse il proprio assenso – si legge in una nota dei sindacati – ai lavoratori somministrati verrà corrisposto, tramite le agenzie, non solo il trattamento equivalente alla CIGS, ma anche il contributo straordinario”. Sarebbe un modo per equiparare le indennità di tutti i lavoratori, siano dipendenti o somministrati. A oggi, però, così non è. La misura riguarda solo i dipendenti diretti e non i somministrati; si tratta di “un problema relativo al testo della normativa che prevede l’erogazione della somma alle sole aziende che utilizzano solidarietà con CIGS”, aggiungono le sigle sindacali; le agenzie, per quello che prevede oggi l’ordinamento nazionale, utilizzano un altro strumento di settore, gestito da contratto congiuntamente alle organizzazioni sindacali di settore FeLSA, NIdiL e UILTEMP.
I rappresentati dei lavoratori spiegano che l’unica via per erogare il contributo ai somministrati sarebbe modificare la normativa, cosa che richiederebbe tempi lunghissimi (anche considerando il passaggio in Corte Costituzionale): di qui, l’impegno di coinvolgere direttamente le agenzie e il fondo di settore. FeLSA CISL, NIdiL CGIL, e UILTEMP si dicono pronte a mettere in campo tutti gli strumenti opportuni per ottenere una piena parità di trattamento tra tutti i lavoratori. “Nel contempo,- conclude la nota – auspichiamo che il fronte sindacale rimanga unito attorno a questo obiettivo evitando ogni fuga in avanti che ora non farebbe che ridurre la forza delle nostre rivendicazioni”. La regione e il mise avevano confermato la disponibilità a mettere a disposizione tutti gli strumenti di politica industriale e del lavoro finalizzati a sostenere la produzione e l’occupazione presso lo stabilimento giuliano. Il prossimo appuntamento con il ministero è previsto per il 27 giugno e il 22 luglio. 

mb.r

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