05.04.2022 – 13:45 – Si è tenuta questa mattina presso la “Caserma San Sebastiano” della Polizia Locale di Trieste, la conferenza stampa di presentazione dell’imminente partenza del primo convoglio di aiuti umanitari organizzato da Comune e Protezione Civile nell’ambito della cosiddetta “Operazione TOM – Trieste Abbraccia Mykolaiv”, pianificata per portare medicinali e beni di prima neccessità al popolo ucraino da otre un mese vessato dalle violenze dell’invasore russo. All’evento, hanno preso parte il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, i suoi assessori quali Carlo Grilli e Maurizio De Blasio, i componenti dell’Unità Operativa coordinata dal Direttore Generale Fabio Lorenzut, il Comandante dei Vigili Urbani del Capoluogo Giuliano, Walter Milocchi e i membri della Protezione Civile del reparto Associazione Nazionale Alpini. La spedizione, composta da tre veicoli commerciali della Protezione Civile, lascerà Trieste alle ore 20:00 di domani per partire alla volta del capoluogo dell’Oblast’, la nona città ucraina per numero di abitanti situata nel sud del Paese. Il viaggio, da oltre 1500 chilometri, durerà circa 17 ore ed attraverserà Slovenia, Ungheria, Romania quindi raggiungerà la città romena di Husi, al confine con la Moldavia, dove è stato allestito l’hub per il corridoio umanitario verso l’Ucraina e la città di Mykolaiv. Capo Missione della spedizione benefica sarà la Dottoressa Beatrice Micovilovich del Comune di Trieste aiutata dal Vicecapo Fulvio Sluga dell’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Trieste. Numerosi i partner che hanno voluto aderire all’iniziativa; tra questi i supermercati Despar, Coop “Alleanza 3.0”, IN’s e Bosco. La spedizione in partenza domani, come scritto in precedenza, porterà alla popolazione ucraina alimentari e medicinali specificatamente richiesti dall’Amministrazione di Mykolaiv. Al rientro, come annunciato dall’Assessore alle Politiche Sociali Grilli, una seconda spedizione potrebbe partire, sempre dal Capoluogo Giuliano, per recuperare e portare nel nostro Paese alcuni bambini orfani attualmente ricoverati presso istituti ucraini; operazione che, nel caso ottenesse il nulla osta per la sua partenza, andrebbe a svolgersi grazie al supporto fattivo di TriesteTrasporti, azienda del trasporto pubblico locale pronta a mettere a disposizione pullman e autisti. “Siamo in attesa di un visto da parte del Governo Militare ucraino – ha asserito l’Assessore – abbiamo infatti già ricevuto l’ok da parte della Farnesina e dal Ministero dell’Interno”.
“Siamo particolarmente orgogliosi di presentare questa iniziativa – ha dichiarato il Direttore Generale Lorenzut – un’iniziativa che abbiamo pensato ed ideato integralmente da soli; abbiamo favorito la raccolta fondi e quindi costruita, abbiamo poi ottenuto i contatti della municipalità di Mykolaiv e individuato le loro esigenze. Ora siamo pronti a far partire il primo trasporto di generi alimentari e medicinali”.
“Sono onorato di far parte di questa iniziativa – ha commentato l’Assessore alla Sicurezza De Blasio – un’iniziativa estremamente importante in un momento così difficile. Vogliamo dare il segnale ad una città così vicina ma anche ad una nazione. La speranza è che questa guerra si concluda il prima possibile e che si possa arrivare alla pace quanto prima. Noi facciamo quello che il dovere ci chiede dando in primis un aiuto alla popolazione civile”.
“Con la città di Mykolaiv – ha ricordato il Sindaco Roberto Dipiazza – abbiamo un rapporto di collaborazione avviato nel 1997 e, nonostante le oggettive iniziali difficoltà nel trovare i contatti, siamo riusciti ad aprire un ponte di comunicazione costante per aiutarli. Di questo ringrazio le donne e gli uomini del Comune di Trieste per il grande lavoro che sta portando avanti in questa difficile situazione e ringrazio anche tutte quelle realtà imprenditoriali della grande distribuzione che si sono attivate e tutti coloro che stanno dando la propria disponibilità e il loro concreto contributo in denaro per l’acquisto dei beni necessari che ci sono stati richiesti”.
A margine della conferenza, il Vicecapo spedizione Sluga ha ricordato un aneddoto. “Era il Natale 1989 e proprio da questa Caserma, allora nota come Beleno e non ancora San Sebastiano, con la collaborazione del Comune di Trieste partirono le colonne dei primi aiuti per la città rumena di Timișoara alla caduta del dittatore Nicolae Ceaușescu”.



