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martedì, 4 Ottobre 2022

Trieste festeggia il rugby femminile

08.04.2022 – 08.00 – Domenica 3 aprile giornata tutta al femminile al campo Ervatti di Trieste. Iniziata alle ore 11, con la squadra delle ‘Mamme Mulze’ di Trieste che ha intrattenuto il pubblico con una partita di touch rugby, è proseguita alle ore 12 con la premiazione a Roberto Metz, primo allenatore della nazionale italiana di rugby femminile.
Evento clou della giornata la partita a XV femminile valevole per la Coppa Conference, che ha visto scontrarsi la squadra del Forum Iulii, squadra del Friuli Venezia Giulia che unisce le atlete del Trieste, Gorizia, Gemona e Pordenone sotto la guida dei tecnici del comitato FIR FVG e degli allenatori delle singole società, contro la squadra del Montebelluna. Squadre nate dall’unione delle diverse realtà regionali iscritte al campionato di Coppa Italia e unite soprattutto dalla volontà di creare una squadra di rugby XV per provare la formula di gioco di rugby per eccellenza.
Quattro allenamenti non sono sfortunatamente bastati per avere la meglio sul punteggio finale per le ragazze della squadra regionale, ma hanno di certo dato prova delle grandi potenzialità di cui sono in possesso; infatti, solo quattro allenamenti hanno portato ad una buona comunicazione, buona posizione in campo sia in attacco che in difesa e soprattutto ad un’unione di squadra difficile da immaginare per delle atlete che solitamente sono avversarie tra loro.
Partita iniziata con qualche titubanza, sfruttata subito dalle avversarie per segnare la prima meta a pochi minuti dall’inizio. Ci è voluta la meta segnata da Chiara Stocco, numero 3, per dare più fiducia alle atlete che da quel momento hanno iniziato a giocare con più grinta. Un passaggio forzato però consegna la palla al Montebelluna che su un bell’intercetto si fionda in meta.

La grandissima mole di lavoro svolta dalla mischia durante tutta la partita, fa segnare la seconda meta alla numero 1, Suerz, che sfonda di potenza la linea difensiva avversaria proprio sulla linea di meta per andare a segnare la seconda meta delle atlete della regione. Un botta e risposta di mete vede il Montebelluna segnare una splendida meta all’ala con una volata da metà campo.
Grande risposta del Venjulia con la terza meta segnata a ridosso della linea di meta da un perfetto assist della 10 Stefani al primo centro Clean che trova spazio e segna la meta.
Primo tempo terminato 19-17 per il Montebelluna che trasforma 2 mete su 3.
Nel secondo tempo, entrambe le squadre prendono più coscienza del campo e si vede un maggiore riciclo del pallone. Sfortunatamente la maggiore esperienza delle venete fa segnare una meta nella prima azione del secondo tempo e bisogna aspettare quasi la fine della partita per vedere una bella meta della 15 Iacomino, nel ruolo di 9, che prende in contropiede la difesa con una ripartenza veloce e segna la meta.
Negli ultimi minuti di partita un cartellino giallo nei 10 metri dà l’opportunità al Montebelluna di calciare nei pali, segnando 3 punti aggiuntivi che portano il risultato della partita 29 a 22. Stesso numero di mete segnate, ma più trasformazioni aiutano il Montebelluna ad intascarsi la vittoria.

Grande affiatamento post partita e un terzo tempo degno del mondo rugbistico hanno concluso la giornata all’insegna del rugby femminile.
Un po’ di rammarico per le ragazze dell’unione regionale, che avranno una nuova possibilità di scontrarsi contro il Montebelluna il 24 aprile in casa avversaria.

Woman of the match: CASTELLAN LUCIA

di Martina Clean

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