21.06.2019 – 12.00 – Sono iniziati martedì i lavori di demolizione del vecchio cavalcavia del nodo di Palmanova che si concluderanno nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 giugno con l’abbattimento della pila. Per le operazioni di smontaggio i tecnici di Autovie hanno optato per lo smontaggio in cinque parti dell’impalcato: un’operazione particolare, finora mai utilizzata nello smantellamento di ponti e cavalcavia. La particolare posizione dell’infrastruttura, a una quota superiore rispetto agli altri due raccordi, Venezia – Udine e Udine – Trieste, che si incrociano formando un triangolo, non consentiva infatti l’attività di abbattimento con escavatori dotati di martelloni e pinze in quanto la caduta di calcinacci dall’alto avrebbe potuto causare danni ai due raccordi sottostanti.
Nel corso delle prime due notti di chiusura sono stati quindi eseguiti i carotaggi sulla soletta del ponte e sui traversi di collegamento delle travi, indispensabili per far passare le catene e permettere l’imbracatura dell’opera. Successivamente l’impalcato è stato tagliato con grandi seghe circolari e separato in cinque parti. Durante la notte di giovedì, una speciale gru da 500 tonnellate ha eseguito i cinque sollevamenti della campata centrale del ponte. Ogni porzione è stata collocata sul pianale di un grandissimo mezzo pesante e rimossa. La demolizione delle due spalle laterali del cavalcavia rimaste avverrà nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 dalle ore 20.00 alle ore 6.00, con la chiusura delle rampe da Udine a Trieste e da Venezia a Udine.

[C.S.]









