22.04.2022 – Quella di domani (sabato 23 aprile) potrebbe essere la giornata giusta per chiudere definitivamente il discorso salvezza. Che passerà dalla trasferta di Carpi, per la Pallamano Trieste, impegnata nella città emiliana per la sfida valida per la ventiquattresima giornata, la terzultima per il campionato di Serie A maschile. Il fischio d’inizio della partita del Pala Vallauri, diretta dagli arbitri Schiavone e Nicolella, sarà alle ore 18 e come sempre la partita sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla piattaforma ElevenSports.
È terzultimo in classifica, con appena 9 punti, il Carpi, già certo di doversi giocare la salvezza attraverso i playout (che lo vedranno affrontare, con ogni probabilità, il derby contro la Secchia Rubiera, a meno di stravolgimenti di classifica nelle ultime giornate). Tuttavia, gli avversari della Pallamano Trieste non sono certo un cliente facile, come sanno – oltre a Cassano Magnago, Sparer Eppan, Secchia Rubiera e Albatro, che contro il Carpi ci hanno perso – anche squadre come Bozen, Alperia Merano e gli stessi alabardati, che hanno vinto a fatica contro la squadra di coach Serafini. Che, dunque, a dispetto della classifica, non darà vita facile alla Pallamano Trieste.
Ne è consapevole il direttore sportivo Giorgio Oveglia, che tuttavia non ha paura del Carpi, ma, anzi, è fiducioso sulle possibilità della sua Pallamano Trieste (reduce dall’importantissima vittoria contro il Rubiera) in questo ultimo scorcio di campionato: “La pausa pasquale ci è senza alcun dubbio servita per ricaricare le pile in vista delle ultime tre gare di regular season – ammette Oveglia – che per noi, di fatto, rappresentano altrettante finali.”. I giuliani si approcciano alla trasferta di Carpi con grande fiducia e determinazione: “I ragazzi – racconta infatti il ds della Pallamano Trieste – sono determinati al punto giusto per cercare di cogliere un risultato positivo che ci consentirebbe, molto probabilmente, di conquistare la matematica salvezza senza passare attraverso le “forche caudine” dei play out” conclude Oveglia.
[E.R.]


