Nati per leggere sbarca in Croazia

01.04.2022 – 07.30 – E dopo una lunga serie di eventi di successo in Italia, Nati per Leggere va oltre confine e sbarca in Croazia: nella giornata di mercoledì 30 marzo, presso la sede della Biblioteca Nazionale di Zagabria e alla presenza della Ministra della Cultura è avvenuto il lancio ufficiale del programma croato, omologo a quello della Penisola, dal nome “Rodeni za čitanje”.
Un incontro che ha visto prender parte non solo le autorità, ma anche numerosi pediatri, educatori e bibliotecari.
Tra i relatori della giornata anche Giorgio Tamburlini e Alessandra Sila, presidente e direttrice del Centro per la Salute del Bambino, (una delle realtà che promuovono e sostengono il programma, le altre due sono l’Associazione Italiana Biblioteche e l’Associazione Culturale Pediatri), che hanno illustrato le più recenti evidenze scientifiche sui benefici della lettura condivisa in famiglia fin da piccoli e i risultati finora ottenuti in Italia.

“Nati per Leggere è uno dei cinque programmi europei che può vantare una componente di monitoraggio e valutazione che ne attesta i risultati anche a distanza” esordisce Alessandro Silla, sottolineando come questo progetto “non si è sviluppato solo in Italia, ma anche nel resto del mondo: in Brasile, a partire dalla città di San Paolo, in Grecia, in Catalogna, presso le comunità italiane all’estero di molti Paesi, ora in Croazia”.
Fin dal 2007 infatti Nati per Leggere ha fornito consulenza tecnica e supporto di formazione alle iniziative croate a partire dalla città di Dubrovnik, per poi includere molti altri centri fino alla decisione di farne un programma nazionale in virtù dei suoi effetti sulle competenze dei bambini e delle bambine e sulla relazione tra genitori e figli.

[c.c]

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