26.04.2022 – 12:50 – Itabus, la neonata compagnia italiana del trasporto su gomma fondata nel maggio del 2021 dagli imprenditori Flavio Cattaneo, Luca Cordero di Montezemolo, Isabella Seragnoli, Gianni Punzo, Angelo Donati, è pronta a portare i suoi iconici pullman rossi sulle strade del Friuli Venezia Giulia e del Capoluogo Giuliano. A partire dal mese di Giugno 2022, infatti, la società privata amplierà il numero dei suoi servizi servendo le città di Trieste, Gorizia e Udine. Saranno ben 8 le corse giornaliere per Trieste: 6 da/per Milano e 2 verso Sud con Roma e Napoli. Lungo la tratta per Milano, il primo Itabus partirà alle ore 06:00 per essere a Milano alle ore 14:00, ci sarà poi una partenza alle ore 11:00 (con arrivo nel capoluogo lombardo alle ore 19:00) ed un’altra alle ore 16:00 (con arrivo alle ore 23:15). Da Milano verso Trieste, invece, ci sarà un bus alle ore 07:45 che raggiungerà la città portuale alle ore 15:00, un altro alle ore 10:10 con arrivo alle ore 18:10 e l’ultimo alle ore 15:10 per essere a Trieste alle ore 23:10. Tra le altre destinazioni, Itabus collegherà il Capoluogo del Friuli Venezia Giulia agli aeroporti di Venezia e di Orio al Serio: Fra Trieste e Milano, Itabus effettuerà infatti le fermate intermedie di Venezia Aeroporto, Venezia Tronchetto, Mestre, Padova, Verona, Brescia e Orio Al Serio (Bergamo). Ci sono poi i due collegamenti al giorno che avvicinano la nostra Regione al centro-sud: passando per Trieste, Gorizia, Udine, Treviso, Mestre, Roma, Caserta e Napoli. I pullman partiranno alle ore 21:25 da Trieste, alle ore 22:15 da Gorizia ed alle ore 23:05 da Udine per arrivare alle ore 07:25 a Roma ed alle ore 10:35 a Napoli. Da Sud verso Nord invece ci sarà una vettura alle ore 20:10 da Napoli (alle 23:25 da Roma) che raggiungerà Udine alle ore 7:44, Gorizia alle ore 8:34 e Trieste alle ore 09:25 del mattino, dando modo di ottimizzare il tempo di viaggio sfruttando le ore notturne.
Itabus, proprietaria di una flotta da 300 pullman da lunga percorrenza di ultimissima generazione, offre servizi di bordo di qualità come la toilette, i distributori di snack e bevande e il WiFi 4 e 5G gratuito su tutti i mezzi grazie alla partnership stipulata con TIM – Telecom Italia Mobile. Itabus è anche una compagnia dall’animo “green”; grazie all’accordo con ENI tutti i suoi pullman sono alimentati con il carburante “ENI diesel+”, gasolio premium che riduce le emissioni di CO2 rispetto ai carburanti tradizionali attualmente in commercio. La flotta, per essere sempre efficiente e a basse emissioni, viene rinnovata costantemente: la compagnia, infatti, punta a cambiare i suoi bus ogni 2 anni. I motori saranno quelli di ultima generazione Euro 6D, la categoria che produce il minor qunatitativo di emissioni inquinanti. Per il progetto Itabus, sin dalla sua nascita, sono stati previsti circa 200 milioni di investimenti complessivi nel periodo 2021-2025. Itabus, infine, dispone di una sala operativa che monitora lo stato dei suoi veicoli h24, 7 giorni su 7, sistemi di sicurezza all’avanguardia e doppio conducente sulla maggior parte dei tragitti.
Sulle colonne del quotidiano economico nazionale Il Sole 24 Ore, Francesco Fiore, uno dei due Amministratori Delegati di Itabus aveva spiegato le motivzioni sull’origine dell’azienda dichiarando che: “Tutto nasce da un’intuizione di Flavio Cattaneo (imprenditore tra i fondatori di ItaloTreno-Ntv). Nel Paese c’è una forte domanda di mobilità inespressa. Ci sono ampie zone del Paese che non sono collegate oppure risultano mal collegate dalle infrastrutture di trasporto. Itabus s’inserisce in questo mercato potenziale, offrendo nuovi collegamenti a prezzi ultra convenienti. Noi effettueremo delle fermate in prossimità di stazioni ferroviarie, per garantire l’intermodalità attraverso la combinazione treno+bus”.
“Frequenza, qualità e prezzo: è quello a cui punta Itabus per essere un operatore industriale: da pensare il servizio a farlo e a gestire il cliente anche dopo. Servire una regione come il Friuli-Venezia Giulia era nei nostri piani da diverso tempo. A meno di un anno dall’avvio del servizio siamo riusciti a centrare quest’obiettivo. La regione ha delle grandi potenzialità ed una forte domanda di trasporto. Città come Trieste, Gorizia ed Udine hanno un valore strategico per noi e siamo convinti che i cittadini risponderanno nel migliore dei modi al nostro arrivo” .
“Lanciare un progetto in una fase come questa – ha dichiarato Flavio Cattaneo sulle colonne del Sole 24 Ore – è una testimonianza di coraggio e di fiducia verso un futuro migliore. E dobbiamo ringraziare anche Banca Intesa, che è stata al nostro fianco fin dall’inizio, come lo fu ai tempi di NTV. Il progetto Itabus ha un elemento caratteristico: è posizionato nel Centro-Sud del Paese. Vogliamo cambiare l’immagine del bus, che deve essere percepito come un mezzo di qualità, al pari di treno ad alta velocità. Ma l’alta velocità ferroviaria, per sua natura, non può coprire tutto il territorio. Il bus invece può coprire in maniera più capillare il territorio».
“Con Itabus – ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo al quotidiano economico nazionale – nasce un nuovo modo di viaggiare in Italia. È una bella iniziativa imprenditoriale italiana. Collaborano con noi anche TIM ed ENI. E andremo a toccare anche piccoli centri che sono fuori dalle possibilità del treno. Ma il tratto distintivo di Itabus sarà proprio l’intermodalità; cioè fermate presso le stazioni ferroviarie, i porti e gli aeroporti”.


