22.04.2022 – 07.01 – Dopo un periodo di stasi verificatosi a seguito dell’inaugurazione del concorrente centro commerciale delle Torri, a metà anni duemila, il “vecchio” Giulia ha tentato la strada del rinnovamento, sperimentando nuove soluzioni per vincolare la clientela locale. Mercatini di antiquariato, nuovi servizi di baby parking e un parziale rinnovo degli interni. Ora Il Giulia tenta una strada nuova con l’inaugurazione programmata per questo sabato 23 aprile di un’area ex novo, espressamente destinata a un settore in forte crescita, cioè l’egaming. Si tratterà di una rivisitazione della storica area giochi interna, radicalmente trasformata attraverso una partnership con il brand Akidragon. Qualcosa della vecchia destinazione dell’area è rimasta nelle pubblicità, rivolte ai genitori, sebbene in realtà spazi di questo genere solitamente vengano frequentati dalla fascia tardo adolescenziale e adulta, più che dai “giovanissimi”. Il settore degli eSports, nonostante il disprezzo tutto italiano per l’ambito videoludico, è da tempo in forte crescita anche nello Stivale, con numeri in linea coi paesi europei: proprio nel 2020 il CONI ha ufficialmente iniziato le procedure di riconoscimento quale attività sportiva.
L’iniziativa promette di far vivere ai gamer “un’esperienza di gioco unica e completa a 360°“. Al suo interno la sala sarà infatti dotata di postazioni gaming su PC, sale streaming, console Xbox e PS5, simulatori racing per le gare automobilistiche e di realtà virtuale KAT VR (sistema di realtà simulata che include tutto il corpo). Il tutto in un ambiente dotato di fibra ultraveloce che garantisca un gioco immersivo e senza interruzioni.
Sarà in tal senso interessante constatare prezzi e modalità di questa “Game Arena“; specie se, considerando il ruolo decentrato di Trieste, rispetto a capitali videoludiche come Milano, riuscirà a sopravvivere sul lungo periodo.
[z.s.]


