Trieste, una gita in Val Rosandra con Learning Cities

16.03.2022 – 15.47 – Un’escursione di circa quattro ore, a più tappe, presso la riserva naturale della Val Rosandra. La grotta dell’antro, le scoperte archeologiche lungo il tracciato dell’acquedotto romano, la grotta delle iscrizioni, il sentiero dell’amicizia e molto altro: Trieste è ora parte di Learing Cities, la rete UNESCO che dal 2015 a oggi ha portato l’idea di “imparare per tutta la vita” e i propri valori di comunità in 229 città in 64 paesi. Promuovere iniziative di comunità, che permettano ai cittadini di diventare protagonisti di una formazione permanente, supportando eventi e progetti affinché acquisiscano nuove conoscenze, abilità e attitudini in una vasta gamma di contesti, per meglio attrezzarsi in un’ottica di cambiamenti sociali e ambientali, questi gli obiettivi del progetto. Arci Servizio Civile  assieme a Bioest, Casa Internazionale delle Donne, WWF e Uisp con il progetto Comunità Solidali, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, si è posto perciò l’obiettivo di costruire un percorso sperimentale e replicabile di animazione comune volto all’apprendimento attraverso il coinvolgimento proattivo della comunità stessa.
L’escursione, guidata dal dott. Bruno Grego, partirà con il ritrovo alle ore 9 di sabato 19 marzo nella piazza di Bagnoli, di fronte la panetteria. Il percorso sarà poi il seguente: 

  • grotta dell’antro;
  • scoperte archeologiche lungo il tracciato dell’acquedotto romano;
  • sentiero maestro;
  • grotta delle iscrizioni;
  • la cima del monte Carso;
  • il bosco e la sella del monte Carso;
  • discesa a Bottazzo;
  • il sentiero dell’amicizia.

Al termine dell’escursione il gruppo si potrà rifocillare al rifugio Premuda. 

Gli organizzatori consigliano di premunirsi di mantellina e un piccolo ombrello, in caso di tempo incerto. Poi, scarpe adatte a un’escursione di media difficoltà, pranzo al sacco e borraccia. Per prenotazioni: [email protected]

b.b

Ultime notizie

Dello stesso autore