Lotta agli ambulanti irregolari, Piccin (FI): Introdotto obbligo “Durc”

01.07.2019 – 13.27 – La consigliera regionale Mara Piccin di Forza Italia esprime “massima soddisfazione per l’approvazione dell’articolo 6 del Ddl 54 Omnibus, che recepisce in toto una mia proposta che era contenuta in un emendamento presentato nel marzo 2016: nell’ambito del commercio ambulante, si prevede l’obbligo di presentazione del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) all’inizio dell’attività. Una brutta notizia per gli ambulanti irregolari”. Il Durc attesta l’assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali da parte dell’impresa o della persona fisica nei confronti di Inps e Inail. Regolarità contributiva significa correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi, nonché di tutti gli altri obblighi previsti.

Notevoli le ricadute nel contrasto agli ambulanti irregolari dell’obbligo di presentare il Durc – rilasciato da Inps e Inail – in sede di presentazione della Scia. Piccin lo aveva già fatto presente nel marzo 2016, quando presentò un emendamento (ritirato) per l’allora Disegno di legge 129 per il riordino del terziario (“Disposizioni per il riordino e la semplificazione della normativa afferente il settore terziario e per l’incentivazione dello stesso”). “Lo avevo messo in evidenza già a suo tempo – continua Piccin – la regola già esiste in altre Regioni, come il Veneto, dove gli ambulanti irregolari di colpo erano spariti. Ciò significa tutelare, al contempo, il commercio ambulante che viene svolto in piena regola. Una misura che da anni viene richiesta dagli ambulanti regolari, che versano regolarmente i contributi per esempio nei mercati, dove spesso vengono affiancati, nell’esercizio delle loro attività, da persone che questi adempimenti non li svolgono. Ciò significa concorrenza sleale e ogni misura volta a contrastare queste prassi vanno, in un circolo virtuoso, a beneficio di tutti, ambulanti regolari, consumatori ed erario”.

[c.s.]