Frie, Giunta nomine del Consiglio conferma Da Re presidente del comitato di gestione

30.03.2022 – 16.00 | L’avvocato Alessandro Da Re per la presidenza e i professionisti Enrico Agostinis, Andrea Cabibbo, Marco Lunazzi e Alessandro Tollon quali componenti del Comitato di gestione del Fondo di rotazione per le iniziative economiche (Frie). Sono queste le candidature sulle quali la Giunta per le nomine del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, presieduta da Piero Mauro Zanin, ha concesso parere favorevole a maggioranza in attesa che domani, in apertura della seconda giornata consecutiva di attività legislative nell’emiciclo di piazza Oberdan a Trieste, l’Aula proceda alla votazione definitiva.

Nello specifico, al via libera sulla conferma di Da Re nel ruolo di presidente del Comitato di gestione previsto all’articolo 10 della legge regionale 2/2012, ha fatto seguito l’espressione egualmente positiva anche nei confronti dei nominativi pervenuti per l’elezione di quattro  componenti del Comitato di gestione (tre quelli già presenti nel precedente assetto), uno dei quali espresso dalla Minoranza. Nessuna critica è emersa nei confronti delle competenze dei
nominativi pervenuti, mentre in particolare Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha manifestato forti perplessità per l’assenza di figure femminili. Sulla stessa linea si sono collocati anche gli altri colleghi di Minoranza. Alla riunione ha partecipato l’assessore regionale ad Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, che dal canto suo ha sottolineato come una quota femminile verrà comunque assicurata da una figura già segnalata dalle organizzazioni imprenditoriali, a loro volta espressione di ulteriori quattro figure presenti nel Comitato. La presidente della Commissione regionale per le Pari  opportunità tra uomo e donna (Crpo Fvg), Dusy Marcolin, ha infine preferito affidare la sua posizione critica a una lettera da allegare agli atti.

Honsell, successivamente, ha commentato, rivelando di aver chiesto che il Consiglio “valutasse una rosa di candidati in grado di rispettare le pari opportunità”, posizione, secondo Honsell, condivisa, oltre che da Marcolin, anche da diversi esponenti dell’Opposizione, senza che tuttavia la sua proposta fosse accolta. “Ancora una volta, il Consiglio Regionale rafforzerà con le proprie decisioni il preoccupante primato maschilista-patriarcale che tanto ancora pesa negativamente nella nostra società. Se ci sottraiamo a promuovere le pari opportunità quando lo si può fare, allora tanti princìpi che tutti proclamano si riducono solo a vuoti  proclami” ha concluso Honsell.
[c.s.]

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