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sabato, 3 Dicembre 2022

Comune di Trieste, presentata la 30a edizione delle “Giornate FAI di Primavera”

22.03.2022 – 14:50 – Si è tenuta questa mattina presso la Sala Giunta del Comune di Trieste, la conferenza stampa di presentazione della trentesima edizione delle “Giornate FAI di Primavera”, iniziativa promossa ogni anno dall’omonima fondazione (Fondo Ambiente Italiano) sorta nel 1975 con l’intento di agire per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale del nostro Paese. Quest’anno l’evento si terrà nel fine settimana di Sabato 26 e Domenica 27 Marzo. Al tavolo hanno preso parte il Vicesindaco del Capoluogo Giuliano, Serena Tonel, il sovrintendente del Teatro Verdi, Giuliano Polo, Eugenia Fenzi, Capo Delegazione FAI di Trieste, Marina Mai e Tereza Stavar, Delegati FAI Scuola e Stefano Bianchi, Conservatore del Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl. “Oggi si festeggia il ritorno con rinnovato slancio di una manifestazione importante caratterizzata dal consueto impegno degli organizzatori del FAI per la riscoperta della città, dei luoghi storici che fanno parte del suo patrimonio culturale – ha asserito il Vicesindaco. “Questa Amministrazione Comunale – ha continuato – non può che aderire sempre con entusiasmo ad un’iniziativa che ha valore civico ed educativo per far conoscere la storia che ci aiuta nel presente e nel futuro”. Il Capo Delegazione ha quindi ricordato la finalità del Fondo Ambiente Italiano il quale promuove la cultura del rispetto per l’ambiente e del patrimonio storico-artistico italiano. “Vi parteciperanno 400 città italiane con 700 luoghi di interesse inerenti la storia, l’arte e la natura” – ha sottolineato Fenzi. “La Delegazione FAI di Trieste, il Gruppo FAI Giovani e gli Apprendisti Ciceroni, – ha continuato – saranno 80 studenti di 7 istituti cittadini formatisi in questi mesi. Ringrazio il Comune e la Fondazione del Verdi, auspicando che per questo evento ci sia tanta attesa e interesse”. “Siamo felici di ospitare questa iniziativa per far capire quanto il Teatro sia vitale – ha affermato il Sovrintendente Giuliano Polo -, la cui funzione importante è provvedere all’educazione musicale della collettività e in cui fervono numerose attività. Tra l’altro le visite coincideranno con le prove del Don Pasquale”. Il Direttore del Museo Carlo Shmidl, Bianchi, ha infine espresso soddisfazione per un evento accolto con piacere dai Civici Musei del Capoluogo Giuliano. “Il museo Schmidl – ha ricordato – sarà aperto a ingresso gratuito sia Sabato 26 che Domenica 27 marzo per tutti coloro che vorranno visitarlo”.

Foto: Comune di Trieste.

Il programma:

VISITA SPECIALE DAL TEATRO VERDI AL MUSEO TEATRALE SCHMIDL: Visita al Teatro Lirico Giuseppe Verdi, passeggiata tra i palazzi neoclassici e visita al Museo teatrale “Carlo Schmidl”, dalle 9.30, ogni ora, ultima visita in partenza alle 15.00.

La prima parte della visita sarà dedicata alla scoperta delle sale interne del Teatro Verdi: nato con il nome di Teatro Nuovo, venne costruito tra il 1798 e il 1801 e oggi è uno tra i più antichi teatri lirici in attività. Il percorso partirà dal foyer e, dopo esser passati tra i posti in platea e i piani dei palchi, i visitatori arriveranno al “Ridotto”, costruito contemporaneamente al Teatro su disegni dell’architetto veneziano Giannantonio Selva e sede di memorabili balli pubblici e veglioni. La visita proseguirà nella sala coro, nella sala ballo e, infine, nel loggione. Successivamente, accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni, i visitatori andranno alla scoperta, dei palazzi neoclassici del centro, in un percorso che li porterà a Palazzo Gopcevich, sede del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”.

PASSEGGIATA AL CIVICO MUSEO TEATRALE “CARLO SCHMIDL”: Passeggiata tra i palazzi neoclassici in partenza da piazza Verdi e visita al Museo teatrale “Carlo Schmidl” dalle 10:00, ogni ora, ultima visita in partenza alle 15.30. Visite in lingua slovena sabato alle 10.00

Dopo la scoperta, assieme agli Apprendisti Ciceroni, dei palazzi neoclassici in un percorso che si snoderà da piazza Verdi, passando per piazza della Borsa, le rive cittadine e il Canal Grande, i partecipanti alla visita entreranno a Palazzo Gopcevich, sede del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”. Il museo venne fondato da Carlo Schmidl – editore musicale, commerciante di musica e collezionista – grazie alla donazione della sua raccolta storico-musicale ed espone manifesti, locandine, fotografie, stampe, medaglie, strumenti musicali, cimeli, fondi archivistici e manoscritti autografi che documentano la storia del teatro e della musica a Trieste dal Settecento ai giorni nostri.

PASSEGGIATA TRA I PALAZZI NEOCLASSICI FRONTE MARE: (visita senza obbligo di prenotazione). Passeggiata tra i palazzi neoclassici in partenza da piazza Verdi dalle 9.45, ogni 30 minuti, ultima visita in partenza alle 16.45. Visite in lingua inglese sabato e domenica alle 14.45.

La città di Trieste si sviluppa, per un tratto del centro storico, lungo il mare: la parte che comprende il Borgo Teresiano e il Borgo Giuseppino è caratterizzata da un’uniforme impronta neoclassica grazie ad una serie di edifici risalenti agli ultimi anni del Settecento e ai primi decenni dell’Ottocento. Gli Apprendisti Ciceroni porteranno i partecipanti alla passeggiata alla scoperta della composta ed elegante bellezza di questa zona del centro di Trieste: il percorso inizierà da piazza Verdi, per proseguire in piazza della Borsa e sulle rive cittadine per ammirare Palazzo Carciotti e la prospettiva del Canal Grande con la chiesa di Sant’Antonio Nuovo.

Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro grazie alla donazione online su www.giornatefai.it nel momento di prenotazione della propria visita. Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure con l’iscrizione annuale, sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento. Per partecipare alle visite è necessario essere in possesso del Green Pass Rafforzato e che durante le visite sarà necessario rispettare tutte le norme di sicurezza contenute nei cartelli informativi posti all’inizio del percorso, a partire dall’attenzione a non creare assembramenti e all’uso della mascherina FFP2 durante l’intera durata della visita.

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