Comune di Trieste, impianti sportivi, in esecuzione lavori per oltre 4 milioni di euro

25.03.2022 – 14:50 – Si è svolta questa mattina, presso la Sala Giunta del Comune di Trieste, la conferenza stampa organizzata dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi, e dal collega con delega allo sport ed alla cultura, Giorgi Rossi, per fare il punto della situazione circa i lavori in esecuzione presso gli impianti sportivi cittadini tra gare d’appalto e opere in fase di progettazione. Presente al tavolo odierno, anche il Direttore del Servizio Edilizia Scolastica e Sportiva, Luigi Fantini. “Con la conferenza di oggi abbiamo voluto presentare un puntuale resoconto sull’intensa attività che quest’amministrazione sta svolgendo nell’ambito degli impianti sportivi – ha dichiarato l’Assessore Lodi –, tenendo conto e dando attenzione a tutte le discipline e specialità. Attualmente sono in esecuzione lavori per oltre 4 milioni e 400 mila euro dei quali 800 mila per il primo lotto del Campo di Campanelle, 600 mila per i nuovi spogliatoi del campo di San Luigi, 500 mila per il rifacimento della copertura del PalaChiarbola, 800 mila per l’illuminazione esterna dello Stadio Grezar, 190 mila per l’adeguamento antincendio del PalaRubini”. “ Da mandare in gara – ha proseguito l’Assessore ai Lavori Pubblici – ci sono interventi per 1 milione e 750 mila euro come quelli per il campo San Sergio, o per l’abbattimento delle barriere architettoniche del PalaChiarbola, mentre in progettazione ci sono il complesso polisportivo di San Giovanni e, con fondi legati al PNRR, le palestre delle scuole Caprin e Giotti-Stuparich”. “Novità di pochi giorni fa – ha ricordato Lodi – l’apertura di un nuovo bando denominato “Sport e Inclusione Sociale” per fondi del PNRR e quindi insieme agli uffici e con l’Assessore Rossi già da lunedì lavoreremo per poter partecipare a questo progetto, che ci consentirà di puntare ad ottenere nuove linee di finanziamento a ulteriore beneficio delle diverse esigenze dell’impiantistica sportiva della nostra Città”.

“Nell’ultimo mandato – ha dichiarato con orgoglio l’Assessore Rossi – abbiamo investito qualcosa come 32 milioni di euro per l’impiantistica sportiva e ora abbiamo questo nuovo programma da 6/7 milioni di euro, che dimostra che il Comune ha fatto tutto quello che poteva”. “Ora però va fatta una riflessione seria – ha sottolineato con forza l’Assessore -, soprattutto da parte delle società sportive e delle federazioni nazionali, che devono mettere in riga i propri associati, tenendo conto dello sforzo titanico profuso dal Comune. L’aspetto organizzativo, soprattutto in futuro, dovrà essere rivisto – ha ribadito con fermezza Rossi – d’ora i poi dovremo stare attenti a chi ha in mano le concessioni e alla loro durata. Ci deve essere l’impegno di società e federazioni a prendere in mano tutte le situazioni. Il Comune non può più essere considerato come un bancomat che solo dà” – ha concluso l’Assessore.

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