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giovedì, 1 Dicembre 2022

Comune di Trieste, in via di potenziamento la videosorveglianza dell’Altipiano

04.02.2022 – 11:40 – Si è tenuta questa mattina presso la Sala Giunta del Comune di Trieste, la conferenza stampa di presentazione del piano di potenziamento del sistema di videosorveglianza municipale il quale, in questa fase, interesserà in particolar modo l’area dell’altipiano carsico e i centri abitati di Opicina, Banne e Basovizza. Al tavolo, hanno preso parte l’Assessore Comunale alla Sicurezza, Maurizio De Blasio, l’Assessore con delega ai Servizi al Cittadino, Michele Lobianco, il Comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi e gli ingegneri comunali Lorenzo Bandelli e Fabio Romeo. Come ricordato nel corso della conferenza, la città di Trieste ha un ampio sistema di videosorveglianza costituito da più di un centinaio di dispositivi, attivi da oltre un ventennio, nato in primis con lo scopo di monitorare lo stato del traffico veicolare e, successivamente, sfruttato anche come strumento per far maggiore luce su crimini e reati. In ogni caso, col passare degli anni, l’evoluzione della società e le sue nuove esigenze, hanno portato all’aggiornamento delle leggi e delle normative e, pertanto, i sistemi di videosorveglianza installati nei contesti urbani ed extraurbani hanno permesso alle amministrazioni comunali di essere utilizzati per aumentare la sicurezza nei quartieri e migliorare di conseguenza la sensazione di sicurezza dei cittadini; soprattutto quelli residenti nelle zone periferiche. Tra i nuovi dispositivi in via di installazione sull’Altipiano triestino ricordiamo quello di Opicina, sito in Via degli Alpini, all’incrocio con la Via Monrupino (2 telecamere di lettura targhe e 2 telecamere di contesto), quello di Via Prosecco, sito all’angolo con Via dei Fiordalisi (2 di lettura targhe e 1 di contesto), quello di Banne, collocato lungo la Via Basovizza, all’altezza della Scuola sita al civico 60, (2 di lettura targhe e 1 di contesto) e quelli di Basovizza, siti rispettivamente in Via Gruden 33 e 37, nel cuore del centro (2 di contesto). Entrambe le tipologie di telecamere che verranno installate sul Carso entro i prossimi 4-6 mesi (tempi variabili in base alla fornitura dei prodotti richiesti) saranno collegati rispettivamente con gli schermi e i server della Sala Operativa della Polizia Locale di Trieste e, le immagini, potranno essere consultate nell’arco di sette giorni.

Al tavolo, hanno preso parte l’Assessore Comunale alla Sicurezza, Maurizio De Blasio, l’Assessore con delega ai Servizi al Cittadino, Michele Lobianco, il Comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi e gli ingegneri comunali Lorenzo Bandelli e Fabio Romeo.

“La nostra città, – ha asserito l’Assessore Lobianco – sta vivendo un importante periodo di sviluppo e di innovazione tecnologica, in questo caso parliamo degli elementi di controllo di contesto che vanno a realizzarsi grazie a due fattori quali l’ingegneria e la volontà del controllo del territorio di questa Amministrazione. La fusione di questi due fattori  – ha continuato l’Assessore – ha portato attraverso una formula di bilancio dal valore di circa 100.000 euro all’installazione ponderata di ulteriori nuovi 11 “occhi” di altissimo livello tecnologico con il fine di controllare meglio la nostra Città nei suoi siti maggiormente sensibili. Il Comune di Trieste – ha concluso Lobianco – ha in gestione diretta l’utilizzo di queste telecamere di sua proprietà che a breve diventeranno ben 111; un numero davvero cospicuo di dispositivi che vanno ad aggiungersi a quelli di altri enti e delle Forze dell’Ordine”.

“La videosorveglianza è un tema molto sentito e soprattutto molto richiesto dalla nostra cittadinanza – ha commentato l’Assessore De Blasio – in quanto funge da deterrente per la commissione di furti, permette di controllare il territorio ed è un ottimo strumento da sfruttare durante le indagini giudiziarie. Pertanto, l’Amministrazione Comunale ha voluto implementare e migliorare il proprio sistema di videosorveglianza con nuovi interventi, seguendo la scia dell’innovazione tecnologica”.

“Ideare un sistema di videosorveglianza in grado di coprire alcune zone dell’Altipiano – ha sottolineato il Comandante Milocchi – è stata una scelta che il Comune di Trieste ha voluto fare sin dallo scorso anno in quanto in quell’area, negli ultimi tempi, si sono verificati numerosi furti in villa; talvolta dimore di un certo pregio. Un tempo, quando c’erano i confini, era difficile per i malviventi fuggire senza essere visti, in quanto era obbligatorio passare per il Lisert o il Bivio Tre Noci, ora, invece, senza particolari controlli sui confini, con Shengen, la fuga si svolge attraverso i valichi”.

“Con queste nuove telecamere in via di installazione – ha continuato il Comandante – sarà possibile verificare tutti i punti di accesso ad Opicina, individuando chi arriva da Monrupino, da Prosecco o da Banne. Il nuovo impianto si aggiungerà ai già esistenti di proprietà dello Stato come quelli di Fernetti e di Via di Basovizza. Ad ogni modo, per quanto concerne Basovizza, si è pensato di collocare telecamere di contesto nella parte centrale dinanzi alla storica pasticceria e vicino alla Farmacia, in quanto luogo particolarmente frequentato e di grande passaggio” – ha concluso il Comandante.

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