ASUGI, Poggiana diserta convocazione di AT per discutere Atto Aziendale

05.02.2022 – 17.15 | Nella serata di ieri (venerdì 4 febbraio) Adesso Trieste aveva convocato in V circoscrizione il dottor Antonio Poggiana, direttore generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), per chiedere spiegazioni in merito alla discussa bozza di Atto Aziendale di ASUGI, che andrebbe a ristrutturare i distretti ospedalieri e di conseguenza ad avere importanti ricadute sulla sanità territoriale e che anche per questo motivo è già stata oggetto di ampie critiche e discussioni da diverse parti. All’evento in V circoscrizione, a cui anche la cittadinanza ha potuto assistere via internet, però, il dottor Poggiana non si è presentato. Né ha mandato qualcuno in sua vece, né – ancora – ha inviato qualche spiegazione anche per iscritto della sua assenza.

“È stato un bell’evento la seduta di ieri sera – commenta la presidente Michela Novel -. Chiara, pacata e illuminante l’illustrazione delle criticità del nuovo atto aziendale da parte della dott.ssa Cogliati Dezza. Spiace, invece, non aver sentito la difesa dell’atto da parte del Direttore Generale dott. Poggiana. Io l’avrei ascoltata volentieri. Immagino ci siano dei motivi che hanno portato a questo atto e mi sarebbe piaciuto venirne a conoscenza, magari il Direttore mi avrebbe anche convinto, in alcuni punti. Invece il fatto che non abbia risposto e che non abbia indicato nessuno come suo sostituto per ieri sera non depone a suo favore. Insomma, siamo lontani dalla carica di idealità che ha portato alla nascita del Servizio Sanitario Nazionale nel 1978. Naturalmente sempre pronta ad essere smentita, magari al momento della consegna delle firme che ora siamo ancora più motivati a raccogliere!”.

“OMS definisce la salute ‘uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia’ – sottolinea il capogruppo di Adesso Trieste in V Circoscrizione Federico Zadnich – è di questi aspetti che si deve occupare la sanità: un percorso di accompagnamento e sostegno dei cittadini per fare prevenzione primaria e diagnosi precoci, stando vicino in particolare ai cittadini più fragili – ha affermato – L’emergenza pandemica ha mostrato con chiarezza come la sanità territoriale dia le risposte più efficaci per questo tipo di crisi ed è incomprensibile come ASUGI e la Regione, a fronte delle risorse destinate dal PNRR per le case della salute di comunità, voglia smantellare e depotenziare i nostri Distretti Sanitari. Quello della nostra Circoscrizione, che ora ha una popolazione di riferimento di 60.000 cittadini, passerebbe a 146.751 abitanti. Questa scelta scellerata va fermata.”.
[c.s.]

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