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sabato, 28 Maggio 2022

Triestina, Calvano: “Sto meglio, mi farò trovare pronto”

16.01.2022 – Dopo un inizio di stagione terribile, con la frattura del perone subita alla prima giornata durante la gara contro il Seregno e con la conseguente operazione a cui ha seguito la lunga fase di recupero e riabilitazione, il centrocampista della Triestina Simone Calvano ha ripreso ad allenarsi da circa un mese. “Aiutato” in tal senso dalla pausa natalizia e dal rinvio delle prime due gare del nuovo anno, il grintoso cursore di centrocampo di Cristian Bucchi ha avuto modo di riprendere confidenza con la corsa, con il campo e con i compagni e, in vista del rientro in campo – previsto per la prossima domenica, 23 gennaio, in casa contro il Padova – scalpita per riprendere a giocare.
A rivelarlo, in una intervista per il quotidiano triestino “Il Piccolo, è lo stesso Calvano. “È stato veramente brutto, ho passato un periodo non facile” ha raccontato il centrocampista “però sono sempre stato vicino alla squadra e andavo a vedere le partite.”. Il peggio, per fortuna, è alle spalle e ora Calvano può riprendere il suo posto in mezzo al campo: “Mi sto allenando con il gruppo da qualche settimana, sto sempre meglio e sarò a disposizione per la ripresa. Anzi, il rinvio di due turni mi ha dato la possibilità di allenarmi qualche giorno in più dopo essere rientrato in squadra” ammette il centrocampista. Che non ha paura di dover lottare per un posto che, al momento, il collega Crimi sta occupando molto bene. Anzi, dati gli impegni ravvicinati, la concorrenza può solo far bene: “Con tante partite ravvicinate servirà una rosa molto lunga e mi farò trovare pronto” ha dichiarato il centrocampista.
Certo, il rientro in campo non sarà facile: se le incognite sono tante (il lungo periodo di inattività, tra sosta natalizia e rinvio delle prime giornate; l’impatto del Covid, che ha colpito con durezza la squadra alabardata, sulle condizioni fisiche del gruppo; il mercato), la certezza è l’avversario, quel Padova di mister Pavanel che rappresenta sempre un ostacolo duro: “Sappiamo il loro valore – afferma Calvano, che però si dichiara convinto che la Triestina non debba avere paura di nessuno – anche noi abbiamo dimostrato di poter giocarcela con tutti” prosegue il centrocampista. Anche per questo, l’Unione deve pensare più a sé stessa che al resto del gruppo: “Non dobbiamo stare troppo a guardare al gruppetto davanti – afferma infatti Calvano – ma pensare partita per partita: da quando abbiamo pensato a noi stessi più che alla classifica, abbiamo iniziato a risalire la china.”. Il mese che verrà sarà già un grande banco di prova, per la squadra di Bucchi: “Di sicuro ora inizierà un mese importante dal quale capiremo di più su dove possiamo arrivare” conclude il centrocampista.
E.R.

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