28.01.2022 – 08.00 – È il pomeriggio di domenica 26 dicembre e a allo stadio Ashton Gate di Bristol, casa dei Bristol Bears, l’arbitro fischia la fine dell’ultimo match del 2021 per i Leicester Tigers, che termina 26-28 a favore delle Tigri. Un risultato che un anno fa avrebbe sorpreso tutti gli appassionati del mondo della palla ovale, ormai abituati a vedere la squadra di Leicester al fondo delle classifiche da diversi anni. Una vittoria che invece oggi non sorprende più, essendo infatti la quattordicesima consecutiva dei Leicester Tigers questa stagione, ormai inarrestabili sia nella Premiership inglese, il campionato domestico, sia nella coppa europea. Una vera e propria rinascita quelle delle Tigri di Leicester, che tornano a ruggire dopo diversi anni di letargo. Risale infatti al 2013 l’ultimo trofeo conquistato, la finale del campionato inglese vinta 37-17 contro il Northampton, storici rivali del derby delle East Midlands. Seguono 10 anni di insuccessi, che culminano, nelle stagioni 2018-19 e 2019-20, in una disperata lotta per evitare la retrocessione.
Qualcosa del tutto insolito per un club come quello di Leicester, uno dei più vincenti in assoluto dall’avvento del professionismo nel rugby negli anni ‘90: 9 trofei in solo 10 anni dal 1993 al 2002 e un record di 9 finali di Premiership consecutive tra il 2005 e il 2013, di cui 4 vinte. Nessuna squadra ha mai vinto così tanto in Inghilterra come le Tigri di Leicester, che vantano il record di 10 titoli di Premiership. Era dunque una situazione drammatica quella degli ultimi anni per i Tigers, i cui insuccessi degli ultimi anni hanno causato una rivoluzione interna al club tutt’altro che pacifica: 4 gli allenatori cambiati in 3 anni, di cui 2 licenziati prima del termine del contratto. Con l’arrivo del 2020 le speranze degli amareggiati tifosi di Leicester vennero riposte nell’ingaggio di Steve Borthwick. Ex capitano della nazionale inglese, giocatore prima di Bath e poi dei London Saracens e rinomato esperto della rimessa laterale, Borthwick sembrava la figura giusto per ricreare un team vincente. Un leader carismatico già da giocatore, caratterizzato da concretezza e pragmatismo, le stesse qualità che hanno contraddistinto la squadra di Leicester degli anni d’oro. Le speranze dei tifosi furono ben riposte, dato che nella sua prima stagione al club Borthwick guida i Tigers alla finale di European Challenge Cup e chiude la stagione di Premiership al sesto posto in classifica, assicurando quindi al club la presenza in European Champions Cup per la prima volta in due anni. Seguono poi i 14 successi consecutivi della stagione in corso, record assoluto del club. Certo la stagione è ancora lunga e i play-off lontani, ma ormai non sono in pochi a intravedere in queste vittorie l’inizio di una nuova Golden age per i Leicester Tigers, che dopo quasi 10 anni tornano ad essere i favoriti assoluti al titolo di campioni d’Inghilterra.
di Manuel Lisetto


