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lunedì, 3 Ottobre 2022

Cadavere al park de Il Giulia: tre gli aggressori, due fermi per rapina

07.01.2022 – 17.40 – Ulteriori chiarimenti arrivano da parte della Procura in merito alla dinamica della morte del giovane (iniziali A.I) il cui corpo è stato trovato privo di vita martedì 4 dicembre nel parcheggio accanto al centro commerciale Il Giulia. Grazie alle indagini della squadra mobile è emerso che la vittima è stata aggredita da almeno tre persone e derubata, riuscendo tuttavia a scappare sul tetto da cui è poi tragicamente caduta per dieci metri, perdendo la vita. Attivate immediatamente le indagini per chiarire la dinamica del fatto – affidate congiuntamente al Nucleo Operativo dei Carabinieri di Trieste e alla Squadra Mobile – la notte fra il 5 e il 6 gennaio, ad essere sottoposti a fermo d’indiziati del delitto di concorso in rapina sono stati il ventunenne I.S e il ventenne G.W. Dalle dichiarazioni rese da entrambi è emerso che i due il giorno prima erano a conoscenza che il ragazzo sarebbe rientrato a Trieste la notte dopo essersi approvvigionato di hashish e, alla luce di questo, assieme ad un terzo ragazzo (minorenne), avevano deciso di rapinarlo per impossessarsi della droga. Dopo averlo intercettato nell’area boschiva adiacente al centro commerciale, fingendosi inoltre poliziotti nel tentativo di dare maggiore credibilità alla loro azione, lo hanno quindi colpito più volte. La vittima, dopo aver gettato a terra un panetto di stupefacente è però riuscito a darsi alla fuga nell’oscurità; tuttavia, non conoscendo probabilmente molto bene l’area, il giovane ha spiccato un balzo cadendo tragicamente nel vuoto, finendo a terra nel luogo in cui è stato poi ritrovato il giorno dopo privo di vita.
L’autopsia, spiega la Procura, permetterà di capire se la morte del ragazzo sia stata immediata o se invece vi sarebbe stata la possibilità di salvarlo se i rapinatori avessero chiamato immediatamente i soccorsi.
La posizione del soggetto minorenne verrà verificata dal competente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, mentre il magistrato assegnatario del procedimento qui aperto valuterà gli altri reati di cui i due fermati debbano essere chiamati a rispondere, sia con riferimento alla dinamica della morte del giovane pakistano che con riferimento al possesso dell’hashish sottrattogli.

n.n

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