Trieste, il cortile del comprensorio scolastico “Gaspardis” si colora con “Il Re Leone”

20.12.2021 – 13:10 – Si è tenuta questa mattina presso l’ampio cortile della Scuola dell’Infanzia “Cuccioli” e della Scuola Primaria “Gaspardis” di Via Donadoni 28, a Trieste, la presentazione del murales intitolato “The Lion’s Power” realizzato dall’Associazione Melart e liberamente ispirato al celebre film d’animazione disneyano, prodotto nel 1994, “The Lion King – Il Re Leone”. L’opera artistica, la quale si protrae su tre quarti delle pareti del cortile, presenta alcuni dei più noti personaggi del film quali i leoni Mufasa e Simba sulla parete ovest, lo sciamano Rafiki sulla parete est, assieme al facocero Pumbaa, ma anche alcuni leopardi. Sulla parete centrale, invece, è stata realizzata l’iconica scena della lezione di Mufasa sul cerchio della vita. Il tutto, inserito all’interno di una savana fantastica e colorata con brillanti colori pastello. L’intervento artistico rientra nell’ambito del già noto progetto “Chromopolis – La Città del Futuro”, presentato dall’Assessorato ai Giovani del Comune di Trieste e curato dal “PAG – Progetto Area Giovani”. Alla presentazione hanno preso parte l’Assessore ai Giovani del Comune di Trieste, Nicole Matteoni, la Dirigente Scolastica Monica De Carolis, la Coordinatrice Pedagogica, Virginia Savella, e gli affermati street artist realizzatori del murales quali Federico Duse, Claudio Daker Paolini e Matteo Sifanno.

 “Con questo intervento – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Giovanili Matteoni, si è voluto applicare le iniziative del progetto Europeo Chromopolis anche alle scuole, ma opere di questo tipo continueremo a realizzarle anche al di fuori di quest’ultimo. Il soggetto scelto, quello del leone, è un soggetto bellissimo che aiuterà a portare vitalità e colore all’interno dell’istituto scolastico“.

“Abbiamo accolto l’idea di realizzare un murales di questo tipo con molto piacere – ha asserito la Direttrice De Carolis. Inoltre speriamo di lavorare su questo genere di opere artistiche coinvolgendo anche i bambini della scuola primaria spiegando loro come si eseguono opere di tale caratura e come possono essere riproposte nell’ambito dell’educazione all’immagine. Ringrazio l’Assessore e la Coordinatrice della Scuola dell’Infanzia perchè ancora una volta si è visto che insieme si riesce a fare molto”.

“Abbiamo avuto dei feedback molto positivi da parte delle famiglie dei bambini iscritti alla nostra scuola – ha dichiarato la Coordinatrice Savella. Il nostro istituto ha degli spazi interni molto limitati e questo cortile rappresenta la principale valvola di sfogo dei nostri alunni. Studi sul contesto lavorativo e scolastico hanno da tempo confermato che il colore rappresenta uno stimolo positivo per la socialità e l’apprendimento; passare da uno spazio completamente bianco ad uno colorato ed allegro non potrà fare altro che giovare all’intera comunità.

“ll cortile interno – ha ricordato l’artista triestino Duse – si presentava come uno spazio anonimo circondato da altissime pareti bianche. Noi di Melart siamo intervenuti considerandolo come un volume unico; in basso tre fasce di colori caldi muovono l’orizzontalità attraverso delle skyline di montagne che creano un effetto di continuità tra le alte facciate; mentre, sulla parte superiore, lo sfondo azzurro sale con delle curve agli angoli che aumentano lo slancio verso l’alto. Una serie di inquadrature e soluzioni amorfiche, – ha continuato – insieme ad alcuni trompe l’oeil, consentono infine di percepire lo spazio gioco come un ambiente più ampio ed accogliente“. (CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO).