Stabilità, Zilli: “Manovra per costruire futuro del Friuli Venezia Giulia”

01.12.2021 – 16.00 – “Questa è una manovra finanziaria strutturata che va a irrobustire scelte progettuali già consolidate; pone un’attenzione particolare alla persona, alla sanità, alla famiglia, oltre che alle occasioni di crescita e di lavoro per i nostri cittadini e per le imprese. Presentiamo una legge di Stabilità per contribuire alla costruzione del futuro del Friuli Venezia Giulia“.
Questo il commento dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli intervenuta oggi al dibattito generale in I Commissione integrata incentrato sugli strumenti della manovra di bilancio 2022.
“Nella prima parte della legislatura abbiamo puntato sugli investimenti, con decisioni di ampia portata – ha specificato Zilli -; in questa seconda fase abbiamo voluto strutturare gli interventi sulle linee di finanziamento attivate, per garantire adeguate coperture a tutti i settori amministrativi e al contempo assicurare la complementarietà finanziaria utile agli interventi del Pnrr, che nel 2022 porterà ulteriori risorse straordinarie a disposizione del territorio”.
A margine dei lavori d’Aula, Zilli ha poi dato conto di un pacchetto di emendamenti al ddl 150/2021 legge di Stabilità 2022 in corso di discussione in Commissione, che aumentano il budget di ulteriori 5 milioni: rispetto al Bilancio approvato lo scorso anno le risorse manovrabili in più a disposizione sono oggi pari a 164 milioni di euro.
I movimenti più consistenti riguardano la direzione Infrastrutture e territorio con un contributo di 2,3 milioni per lavori di adeguamento e riorganizzazione della viabilità d’accesso all’ospedale di Cattinara a Trieste; un milione di euro ai Comuni interessati da eventi di rilevanza nazionale e internazionale e 500mila euro per la costruzione, adeguamento, ampliamento e implementazione degli impianti sportivi in vista di
Eyof (per un totale di 3,8 milioni). Vi sono poi ulteriori 1,2 milioni di euro complessivi per demanio e sistemi informativi, di cui 450mila euro per l’acquisto di un immobile a Pontebba da adibire a centro per l’impiego e ufficio tavolare e 762mila euro per beni immateriali da destinare al sistema informativo per la realizzazione e completamento dei rilievi cartografici della Regione.
Infine, alle Risorse agroalimentari e ittiche, vanno 220mila euro per l’acquisto di fauna (60mila euro nel 2022) da trasferire all’Ente di tutela patrimonio ittico e altrettanti per l’assunzione di personale, oltre a 100mila euro di contributo all’Ersa per la propria attività.
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