Rifiuti e Pnrr, la proposta green del Comune di Trieste

24.12.2021 – 09.40 – É pronta la proposta che AcegasApsAmga, su mandato del Comune di Trieste, dovrà presentare ad AUSIR (Autorità Unica per i Servizi Idrici e i Rifiuti) entro il 25 gennaio: il nuovo Centro di Raccolta a Trieste verrà finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) grazie al progetto Smarty. Si tratta di un investimento di 450.000 euro, deliberati nel corso dell’ultima riunione della giunta comunale di Trieste, presieduta dal sindaco Roberto Dipiazza, su proposta dell’assessore alle Politiche del Territorio Sandra Savino. Nella zona sud-est della città, in tre aree limitrofe all’ex inceneritore di via di Giarizzole, verranno introdotti la raccolta stradale intelligente (primo lotto obbligatorio, investimento 1.000.000 di euro) attraverso contenitori smart automatici, con sistema di riconoscimento dell’utenza. Poi, isole interrate – per un investimento di 1.000.000 euro -, nell’ottica dell’avviata riprogettazione totale di piazza Sant’Antonio e con la realizzazione di un’isola interrata che elimini la batteria ecologica attualmente presente all’altezza di via San Spiridione e con il ripristino (sfruttando il foro già presente ma riconsiderando completamente la tecnologia) dell’isola interrata di piazza della Borsa. Infine Big Belly: un investimento di 280.000 euro, che introduce 15 batterie da 3 cestini compattanti smart a ricarica solare, con connettività Wi-Fi opzionale.
Savino: “Si tratta di progetti interessanti e utili, che possono contribuire a migliorare la gestione e la raccolta dei rifiuti urbani nella nostra città, migliorando il nostro vivere quotidiano, anche con l’obiettivo regionale di raggiungere entro il 2024 una raccolta differenziata pari al 70%”.

mb.r

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