Colombin Spa, l’asta per la ditta di tappi vinta da una società di Roma

27.12.2021 – 15.40 – Lo scorso settembre 2020, un anno addietro, il Tribunale di Trieste aveva dichiarato il fallimento della storica ditta di tappi da sughero “Colombin & Figlio Spa“. Si era allora aperta la partita per i terreni della ditta, situati nella zona industriale e come tale di notevole valore strategico. I lotti si dividono in due parti, l’area Colombin e l’area Veneziani.
Nel secondo lotto, di pertinenza nel caso odierno, vi sono a disposizione 55 mila mq, accanto al canale navigabile, perfetti per un utilizzo logistico o industriale. Si tratta inoltre di uno dei pochi lotti nella zona che non risultano inquinati. L’asta si è conclusa con successo, a differenza di quanto avvenuto con la precedente, il 22 settembre.
Secondo Il Piccolo una sconosciuta “A.m. holding srl“, società finanziaria con domicilio a Roma, è stata l’unica a presentare un’offerta. I terreni sono stati così aggiudicati per 2,8 milioni di euro, letteralmente l’offerta minima in campo. Inizialmente l’area Veneziani era stata offerta al doppio del valore: 4,9 milioni di euro. Il lotto non va confuso con l’area Colombin dove sorge la ditta vera e propria; l’area Veneziani era invece un luogo ausiliario, con un agglomerato di edifici degli anni Sessanta e Ottanta. La maggior parte degli edifici presenta componenti in amianto, sebbene non intaccati e al di sotto della soglia di legge; e c’è un singolo magazzino agibile e utilizzabile, risalente al 1980.

La fabbrica della Colombin Spa rientra nel decorso di tante realtà industriali “storiche” di Trieste: nata nel 1894, divenuta a metà secolo un’azienda leader per alcune importanti innovazioni nel campo dei tappi per le bottiglie di vino, soffrì terribilmente il calo del consumo di vino d’inizio duemila, così come le successive crisi oltreoceano.

[i.v.]

Ultime notizie

Dello stesso autore