Acquamarina, rimossi i sigilli: 5 milioni per la ricostruzione

23.12.2021 – 14.32 – Rimossi i sigilli alla piscina terapeutica Acquamarina. L’atto ufficiale è avvenuto questa mattina in Sacchetta a Trieste: presenti per la riconsegna dell’area al Comune di Trieste il sindaco Roberto Dipiazza, l’assessore alle Politiche del Territorio Sandra Savino, il segretario generale del Comune Giampaolo Giunta. L’atto di dissequestro è stato firmato e e consegnato dall’ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, nonché il direttore del Servizio Elizia Luigi Fantini. Il primo passo per il ripristino è avvenuto. “Ora – ha detto il sindaco Roberto Dipiazza – si potrà subito intervenire con le operazioni di pulizia e di rimozione delle macerie del tetto crollato. Finiamo l’anno bene. Si potrà cominciare a lavorare con la predisposizione e  l’avvio del progetto esecutivo in grado di dare finalmente una nuova vita alla piscina terapeutica della Sacchetta. Tutta quest’area con il progetto del Parco del Mare, il recupero dell’ex Meccanografico e lo spostamento del Mercato Ortofrutticolo all’ingrosso sarà così valorizzata con un notevole beneficio  per la vivibilità urbana”.

L’assessore Sandra Savino ha ribadito ancora l’importanza dell’emendamento di Forza Italia alla Finanziaria che stanzia da parte del governo 2 milioni di euro a beneficio del recupero della piscina terapeutica. Complessivamente per la nuova Acquamarina saranno così a disposizione 5 milioni di euro (1 milione dal Comune, 2 dalla Regione Friuli Venezia Giulia e 2 dal governo).

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